Cronaca

*FOTO* E se perdessimo anche l'Inps? Cronaca di una disfatta

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NARDO' - Voce all'opposizione: "Sindaco, qui si rischia seriamente di perdere anche l'INPS se l'amministrazione comunale non dovesse impegnarsi seriamente a trovare un'adeguata soluzione al problema".

Inps Nardo_webInfatti, è appena il caso di ricordare che l'INPS a causa dell'affitto troppo alto da pagare (anche l'INPS e' alle prese con la "sua" spending review) per poter rimanere nell'attuale sede, aveva chiesto collaborazione al Comune al fine di non essere costretta a chiudere l'Agenzia distaccata di Nardò.
Pertanto, i precedenti governi cittadini, avevano deciso di destinare come sede dell'INPS l'immobile di proprietà comunale di via Bologna (già utilizzato come scuola media) che provvisoriamente, ospitava alcune classi del Professionale, che di li a poco, avrebbero dovuto trasferirsi nel nuovo Istituto in via di completamento da parte della Provincia.  
Come si ricorderà, l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, si era impegnato a ristrutturare l'edificio in questione a scomputo sull'affitto che avrebbe dovuto pagare al Comune.
Ora, tale iniziativa è messa seriamente in discussione dalla circostanza che la Provincia di Lecce, non avendo ottenuto il mutuo per terminare il nuovo Professionale, si è vista costretta a richiedere al Comune una proroga per l'utilizzo dell'immobile di via Bologna. Edificio quest'ultimo, che a quanto ci risulta, tornerebbe utile anche al Secondo Polo Istituto Comprensivo, per ospitare alcune classi dell'Infanzia di via Torino.
Tenendo conto che l'ex "Agrario" è stato destinato ad accogliere il Centro Comunale di Protezione Civile e il Museo della Civiltà Contadina, le chiediamo come intenda affrontare l'urgente questione, prima che Nardò perda uno dei pochissimi servizi al Cittadino ormai rimasti.

Noi x Nardò
Mino Natalizio
Paolo Maccagnano