Cronaca

Morte sospetta di una 81enne: l'incidente probatorio scagiona sette medici tra Nardò e Lecce

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NARDO' - Non fu una negligenza medica a causare la morte di una donna di 81 anni, A. P., deceduta nel febbraio scorso. Per la morte dell'anziana, dopo un arresto cardiocircolatorio, dopo una frattura del polso sinistro, un fascicolo era stato aperto dal sostituto procuratore Emilio Arnesano che aveva iscritto sette medici dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce e del "Giuseppe Sambiasi" di Nardò sul registro degli indagati. 

A stabilirlo è stato il medico legale Roberto Vaglio, nominato come consulente dal gip. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica Emilio Arnesano. Sette i medici, in servizio negli ospedali "Vito Fazzi" di Lecce e "San Giuseppe Sambiasi" di Nardò, iscritti nel registro degli indagati. Su richiesta del pubblico ministero, il gip aveva conferito a un medico legale, in sede di incidente probatorio, l'incarico di eseguire accertamenti sulle cause del decesso donna.