Cronaca

Cane rimane appeso al cancello con la coscia infilzata ad una lancia, salvato «in extremis» *FOTO*

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NARDO’ – Un cane rimane appeso alla lancia di un cancello di un casolare abbandonato in contrada "Santo Stefano". Come testimonia la foto abbastanza forte e cruenta che potrebbe colpire le persone particolarmente sensibili, il povero quadrupede ha rischiato di morire, rimanendo tra l'altro a testa in giù per diverse ore.

Una segnalazione di un cittadino ha permesso di salvarlo «in extremis». Avvisate le guardie zoofile dell’Aeop di Nardò sono entrati in azione i veterinari dell’Asl che hanno soccorso tempestivamente il cane. Il meticcio, molto probabilmente un randagio, era allo stremo e provava un forte dolore per la lancia che trafiggeva la sua coscia, rimasta infilzata, forse nel tentativo di scavalcare il cancello. I medici veterinari hanno provveduto a cucire la ferita profonda sul posto, in quanto era necessario intervenire con urgenza. La professionalità e il senso del dovere hanno permesso di salvare la vita del cane, nonostante le avverse condizioni atmosferiche.

Una forte pioggia infatti, intorno alle 19.30 di venerdì sera, si abbatteva in Città, ma non ha ostacolato i soccorsi per il cagnolino malcapitato. L’epilogo per fortuna, è stato positivo e quel taglio di circa 15 centimetri non ha impedito al cane di sopravvivere grazie all’ottimo lavoro svolto dai medici, ed alla provvidenziale segnalazione del cittadino alle guardie zoofile. Il cane ora è in buone condizioni di salute e si trova al canile di Corigliano d’Otranto. E se qualcuno di buon cuore volesse adottarlo, può farlo.