Cronaca

Maledetta strada: ancora un incidente sulla Nardò-Galatone

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NARDO' - Un diciassettenne ferito. Ne avrà per venti giorni. Di converso sarebbero state coperte tutte le buche di viale Europa, un vero percorso di guerra.

 

Un incidente, l’ennesimo, ai danni di un giovanissimo che se la caverà con venti giorni di prognosi. G.D., 17 anni, stava attraversando la Nardò- Galatone per raggiungere la vicina cittadina, lì dove frequenta una scuola superiore. Alle 8.10 di lunedì, però, sul suo percorso si è presentata la buca più nota e famosa del circondario, quella che nessuno riesce a riempire perché ad ogni pioggia l’asfalto gettato a freddo e tenuto insieme, evidentemente, con la coccoina, si disgrega rivelando nuovamente la pericolosa depressione dai margini frastagliati.

Una vera e propria trappola per i cerchioni – non si contano le causa intentate per quella serie di buche che si trovano proprio sul tratto di strada tra una concessionaria d’auto e un noto locale pubblico. Il ragazzo, ieri, l’ha presa in pieno e poi ha perso il controllo del suo motorino. E’ caduto per terra ed ha strisciato per una ventina di metri sull'asfalto umido. Immediatamente raccolto da alcuni automobilisti di passaggio è stato trasportato al “San Giuseppe–Sambiasi” che si trova a meno di un centinaio di metri. Il giovanissimo ha rimediato solo problemi ortopedici e tante sbucciature: dovrà tenere un gesso per venti giorni.

Il pericolo, però, è costante e non solo lì: un noto istruttore di guida del posto rivela che, ormai, è diventato impossibile insegnare ai giovani a condurre un’auto su molte strade cittadine perché il consiglio che si affanna a dare è quello, continuo, di scansare questa o quella buca.