Cronaca

Il ritorno di Francesco Antico: quella dell'ospedale è una ferita ancora aperta

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NARDO' - "Carissimi, l'Amministrazione comunale è sorda o non vuol sentire".

 

Ho saputo, infatti, che l'ufficio tecnico del nostro Comune, nei giorni scorsi, ha spedito una pratica alla Direzione generale della ASL di Lecce, chiedendo il parere dal punto di vista sanitario sull'esistenza o meno dell'interesse pubblico sulle zone retrostanti l'Ospedale "S. Giuseppe - Sambiasi" di Nardò. E' evidente un nuovo tentativo di liberalizzare i suoli retrostanti per l'edificazione privata, dopo il diniego della Regione.

Ma a che gioco giochiamo? Giochiamo a disfare un'iniziativa pregevole che i nostri antenati, in primis i Sambiasi, ma anche politici lungimiranti del passato, avevano costruito con tanto amore per la città?

E' possibile che dopo tante denunce e campanelli d'allarme, lanciati dal sottoscritto, ma anche da tanti cittadini interessati al bene comune, i nostri amministratori attuali non si rendono conto che la questione dei terreni dell'Ospedale cittadino è una questione politica e va seguita come tale dal Sindaco e dagli assessori competenti, in particolare dal delegato all'Urbanistica e da quello ai Servizi Sociali e Sanità? E' possibile che, per la seconda volta, l'ufficio tecnico abbia preso un'iniziativa in proprio, senza sentire la Giunta o l'Assessore

Ricordo a quanti lo avessero dimenticato, che l'interesse pubblico sull'Ospedale di Nardò e sui suoi terreni, circostanti e sparsi nel territorio (vedi lascito Sambiasi), è ancora vivo e concreto! Ricordo che è stato presentato (anche presso gli uffici della Regione e della Direzione Generale di Lecce) lo Studio di Fattibilità per l'ampliamento dell'Ospedale "S. Giuseppe-Sambiasi" fino a 465 posti letto, nel caso in cui le Amministrazioni pubbliche decidessero che è economicamente più vantaggioso spendere 50 milioni di euro, anziché 200 milioni di euro per costruire un ospedale nuovo della stessa capacità e con gli stessi servizi in un altro posto. Ricordo che, nell'attuale struttura, sono ancora ospitati posti letto di servizio ospedaliero. Ricordo che, da poco, sono stati spesi circa 1.500.000 euro per costruire un'enorme sala mortuaria e per gli adeguamenti alle norme vigenti. Ricordo ancora che sono stati appaltati circa 3.000.000 di euro per l'adeguamento della sale operatorie e per gli ultimi adeguamenti della struttura al certificato di agibilità (contratto in corso).

Se tutto ciò non dimostra un forte e costante interesse pubblico su tutta la struttura, compresi i terreni circostanti, vuol dire che si è ritornati nel medioevo, quando c'era un padrone ed un popolo da imbrogliare!

Chiedo, ancora una volta, che il Sindaco intervenga, sia in merito a quest'ultima pratica fra ufficio tecnico comunale e ASL di Lecce, chiedendo che venga sospesa, sia sulla questione dei terreni dei Sambiasi, ritrovati ed indicati nella mia ultima del 30 dicembre scorso.

E' indubbio che l'interesse pubblico sull'Ospedale "S. Giuseppe -Sambiasi" c'è, è forte, sentito da tutta la cittadinanza, anche perché il Piano di Riordino regionale è traballante e può, ancora, succedere di tutto.

Ad ogni buon conto, ritengo utile allegare alla presente gli studi redatti nel 2003, in opposizione al Piano Fitto che infliggeva un colpo mortale al fiorente ospedale cittadino e nel 2010, in opposizione al Piano Vendola che lo annullava definitivamente, dopo false promesse.

DIFENDIAMO IL NOSTRO TERRITORIO
Francesco Antico