NARDO’ - Perde la vita a soli 16 anni un ragazzo neretino che viveva a Pechino da circa due anni insieme ai genitori. La morte sarebbe avvenuta per un arresto cardiocircolatorio nella giornata di martedì, seminando un immenso dolore in famiglia e tra i tanti amici del giovane. Il padre, Maurizio lavora in ambasciata come carabiniere.
Il corpo del ragazzo verrà trasferito per via aerea, prima a Fiumicino e poi a Brindisi. I fuerali saranno celebrati nella parrocchia di Santa Maria degli Angeli.
E la sua bacheca è stata inondata di messaggi di «saluti», «addio, e «riposa in pace». Ognuno ha voluto lasciare un ricordo, un pensiero in modo che potesse arrivare dritto al suo cuore, «qualunque sia il luogo non importa». Così scrive Luca che aspettava il fatidico rientro in patria: «Non vedevo l'ora di rincontrarti dopo tanto tempo, quasi tre anni! Il tuo ritorno in Italia si stava facendo sempre più vicino. Ogni giorno nelle ultime settimane mi hai parlato delle tue ambizioni, come l’America, ma anche del bisogno che avevi di rivedere i tuoi amici. Fede, temo che dovremo aspettare ancora. Scrivo con le lacrime agli occhi, prometto che un giorno ci rivedremo!».