NARDO' - "Con riferimento alla Centrale a Biomasse tra Galatone e Nardò, il Comune di Galatone, a nostro avviso, dovrebbe procedere alla revoca del nulla osta concesso attraverso la cosiddetta "procedura semplificata". Poche parole e pure chiare.
Infatti, la l.r. n. 25 del 24 Settembre 2012, riguardante la "Regolazione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili", all'art. 6 (interventi soggetti a procedura abilitativa semplificata o comunicazione) prevede tra l'altro che possano rientrate in tale procedura gli impianti a biogas e biomasse compresi quelli prodotti da attività agricola, allevamento e forestale, ivi inclusi i sottoprodotti, ottenuti nell'ambito di intese di filiera o contratti quadro o di filiera corta, di taglia non superiore a 200 kw.
Ebbene, siccome ci risulta che l'impianto in questione abbia una potenza di circa 800 kw e che la "presa d'atto" da parte dell'Ufficio Tecnico del Comune di Galatone e' stata rilasciata in data 27 Settembre 2012, quindi due giorni dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia della legge sopra citata (avvenuta il 25 Settembre 2012), la realizzazione della centrale di Galatone dovrebbe passare attraverso l'Autorizzazione Unica, che come noto ha un iter molto più complesso e articolato rispetto a quella Semplificata.
Inoltre, l'Autorizzazione Unica consentirebbe anche l'acquisizione di una serie di pareri che entrerebbero nel merito di molti aspetti ambientali e non solo.
Sull'argomento, vista l'importanza della questione per le ricadute che potrebbe avere sul Comune di Nardò, invitiamo il Sindaco Risi a prendere posizione.
Noi X Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale