NARDÒ - "Si chiude la stalla ma i buoi sono già scappati" dice la minoranza.
La convocazione odierna del presidente della Commissione Ambiente, Salvatore Antonazzo, oltre che contrastare coi Regolamenti è stata fatta fuori tempo massimo. Riteniamo i fatti di questi giorni gravissimi. L'alto tradimento del sindaco ai danni del Consiglio comunale e dell'intera Città è argomento, a questo punto, da discutere nell'apposita commissione consiliare, e cioè quella di Controllo e Garanzia.
Tenere nascosto per quasi un mese un simile documento di tale importanza, quale la sottoscrizione di un accordo per portare le eco-balle di Cavallino a Castellino, è argomento che solo la Commissione Controllo e Garanzia può dipanare e discutere. Commissione già convocata con tempestività in data 13 marzo alle ore 16.30 dal presidente Presta.
La convocazione contravvenendo al regolamento fatta dal presidente Antonazzo, in altre circostanze attento a tempistiche e regolamenti (ad esempio quando ha contestato la mancata formalizzazione cartacea della richiesta avanzata da Noi X Nardò di Commissione aperta a pubblico e associazioni), viola l'art. 5 del Regolamento delle Commissioni consiliari che stabilisce il termine di 2 giorni per convocare una commissione.
L'avviso ci è stato inoltrato via mail alle ore 9.46 del giorno 12 marzo (a 10 ore circa dallo svolgimento). Convocazione intempestiva che avrebbe non consentito, a quanto ci risulta, nemmeno la partecipazione del presidente della Consulta comunale dell'Ambiente e di altri invitati.
Insomma del tradimento del sindaco ai danni della Città ne parleremo il 13 marzo essendo la convocazione odierna nulla. Per gli altri incombenti, il presidente Antonazzo può continuare a fare come ha fatto finora: con calma.
Antonella Bruno
Mirella Bianco
Oronzo Capoti
Cesare Dell'Angelo Custode
Paolo Maccagnano
Pippi Mellone
Alessandro Presta