Cronaca

*FOTO* Un albero per ogni bambino. Ma è così difficile farlo?

Stampa

NARDO' - Arriva la richiesta di attuazione della legge nazionale 10/2013 che obbliga le amministrazioni comunali a mettere a dimora un'albero per ogni nuovo bambino nato nel proprio comune.

albero per_bambino_web 

Egr. Sindaco del Comune di Nardò
Avv. Marcello Risi

Egr. Presidente Commissione Ambiente del Comune di Nardò
Dott. Salvatore Antonazzo

Egr. Assessore all’Ambiente del Comune di Nardò
Sig. Flavio Maglio

Oggetto: attuazione legge nazionale 10/2013.

I sottoscrittori in rappresentanza del movimento civico “MoVimento Cinque Stelle Nardò”, nell’interesse della collettività residente nel territorio del Comune di Nardò,

PREMESSO CHE

il 16 febbraio 2013 entrava in vigore la legge nazionale 10/2013: “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, mirante ad uno sviluppo dei contesti urbani conforme ai principi del protocollo di Kyoto, dunque sostenibile, rispettoso dell’ambiente e dei cittadini e nella piena consapevolezza e conoscenza del valore del patrimonio verde in area urbana. L’importante ruolo che gli alberi, in particolar modo, rivestono nel controllo delle emissioni, nella protezione del suolo, nel miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e della vivibilità delle città, rende strategica per qualsiasi amministrazione comunale la conoscenza dettagliata del proprio patrimonio arboreo.
 
La legge 10/2013, tra le altre cose, prevede che:

  • tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti si dotino di un catasto degli alberi;
  • per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra ai 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato;
  • i dati dell’albero dedicato vengano comunicati ai genitori del bambino;
  • gli amministratori del comune producano un  bilancio del verde a fine mandato , che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.);
  • la fissazione del 21 novembre come data per la celebrazione nazionale della Festa dell’Albero;

In anticipo sui tempi, il MoVimento Cinque Stelle di Nardò, in attuazione del suo programma, protocollava una simile istanza in data 20/10/2011, tuttora disattesa,

tanto premesso

SI CHIEDE

l’applicazione in toto di suddetta legge da parte di codesta P.A., in aree a ciò destinate, mediante la collaborazione con altri enti preposti (nazionali e regionali). Si prenda in considerazione, a tal proposito, una collaborazione con l’Ibimet (Istituto di Biometeorologia di Bologna), il quale ha messo a punto un catalogo di piante che riducono considerevolmente i livelli di gas serra e polveri sottili. Tra le più efficaci: ginkgo biloba, tiglio, ornello, carrubo; di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni di protezione dell’ambiente, in modo che il concetto di verde pubblico possa trovare piena attuazione anche perché è drasticamente diminuito, nel corso degli anni, a causa dell’incuria e di un’eccessiva cementificazione.

Tale iniziativa, nella ratio della Legge e nelle intenzioni degli Istanti, deve avere una valenza didattica, culturale ed ambientale, attraverso il nesso logico e teleologico tra la famiglia del nascituro e l’arbusto messo a dimora.

MoVimento Cinque Stelle Nardò