NARDO' - Una 55enne neretina si becca una querela per aver rubato due salamini e un galbanino al supermercato Penny, sito in via Puglia. Segno dei tempi.
Un bottino magro che sarebbe bastato a riempire la pancia per qualche sera. Eppure per un furto di 10 euro e 65 centesimi, intorno alle 12.30 di ieri, sono arrivati i carabinieri della locale stazione, su segnalazione delle commesse. La donna, una cliente abituale, aveva messo nel carrello alcuni prodotti per una spesa di circa 8 euro, mentre i due salamini e il filato di galbanino li aveva arraffati dal bancone e infilati alla svelta nella borsa. Poca roba, e pensava di passare inosservata.
Così non è stato. Le commesse l’hanno adocchiata e hanno atteso il suo arrivo alla cassa per smascherarla. I carabinieri nel frattempo, sono giunti sul posto, e hanno perquisito la donna, trovando la merce nella borsa. I prodotti ovviamente, sono stati recuperati e tornati in vendita.
I proprietari del supermercato hanno ritenuto opportuno sporgere denuncia nei confronti della signora che si sarebbe giustificata, dicendo: «Mi dispiace, non ci ho pensato». Non si escluderebbe che il furtarello non fosse un caso isolato però, rimane un gesto che lascia l’amaro in bocca. È inevitabile pensare alla persistente crisi economica che porta a rubare alimenti che dalle nostre tavole per anni non sono mai mancati, e senza alcuna difficoltà.