Cronaca

Dopo il primo "A o B?" riproponiamo un consiglio per la veduta dell'Osservatorio

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NARDO' - Ancora A o B ? Intanto impariamo a ‘vedere’.

 

VEDERE

L’ “Ossevatorio sulla città” continua con le immagini ‘test’ per risvegliare quella percezione della città tanto trascurata.

Da attento e appassionato osservatore delle bellezze architettoniche del Salento, ritengo che il saper vedere la realtà intono a noi, possa far la differenza per chi tiene a cuore il patrimonio dei beni storico architettonici di cui sono letteralmente disseminati molti comuni: come nell’esempio dell’enclave cittadina di cui vi parleremo.

Quella che vedete in foto è la ricostruzione ‘virtuale’, ancorché effettivamente molto plausibile, della parte sud-ovest dell’imponente castello degli Acquaviva a Nardò. Proprio in questa parte, infatti, ora inglobata dall’edilizia, addossata al castello, sorge un originale esempio, di un bellissimo torrione a ‘mandorla’.

L’eleganza discreta e dignitosa della struttura, nello stato in cui versa, mi ha suggerito l’idea di liberarla dalla sciarpa soffocante dell’edilizia anonima che vi si è addossata, nel tempo. Memore dello stile militare aragonese, immobile nella sua austerità, volge la sua prua verso il mare, indicando, così, la parte strategicamente più pericolosa da difendere, perché la forma di tali torri, permetteva la migliore difesa del muro di cortina, nervo sensibile e debole agli attacchi, di gran parte delle fortezze.

La questione è l’assenza di ‘figure’ per una seria … educazione alla bellezza.

“Ossevatorio sulla città”, Nardò (Le)