NARDO' - In occasione delle giuste critiche mosse su alcuni aspetti che riguardano il bando appena pubblicato per la gestione di taluni servizi all'interno del Parco di Portoselvaggio - Palude del Capitano, nonché per gli allestimenti della Masseria Torre Nova da adibire a Centro Visite dell'Area Protetta neritina, l'associazione ambientalista parla pure di un "pasticcio" che nel 2009 l'amministrazione comunale (chiamando in causa quindi l'ex assessore al ramo Mino Natalizio) e gli uffici avrebbero combinato in occasione della gara per l'affidamento del CEA (Centro di Educazione Ambientale).

Questo perché, a loro dire, si sarebbero riaperti i termini del bando quando l'unica domanda protocollata era quella di Fare Verde. Evidentemente, come in questo caso, la memoria a volte gioca brutti scherzi. Infatti, quando sono stati riaperti i termini del bando, nessuna offerta era stata presentata al protocollo del Comune, di conseguenza neanche la loro!
Vero è invece, che successivamente non furono mai aperte le buste presentate per poter assegnare la gestione del CEA. Chi scrive però, quando si chiusero i termini del bando, non svolgeva più le funzioni di assessore e, nonostante svariate volte abbia invitato le varie amministrazioni che si sono succedute in questi anni a completare l'iter di affidamento del CEA, nulla è stato fatto!
Quindi, cara Fare Verde, come visto, è vero che i nomi (di chi amministra) cambiano, e con essi, evidentemente, anche i comportamenti.
Mino Natalizio