NARDO’ - Sembrava un peluche gettato sull’asfalto, ma la testolina ha iniziato a muoversi, rivelando la sua natura. Un tenero coniglietto è stato ritrovato, ferito e infreddolito, nei pressi della stazione di Nardò nella tarda serata di martedì.
A notare la piccola palla di pelo, abbandonata in una cassetta di legno con un po’ di cicoria, è stata Maria Teresa Corsi, della «Lega Nazionale del Cane», che stava percorrendo con la sua auto quella strada. Il coniglietto, alquanto intimorito, provava a zampettare, ma non ci riusciva. Le zampette posteriori erano bloccate, molto probabilmente, perché è stato investito da una vettura. La donna perciò, ha avvertito una veterinaria, la dottoressa Maria Luisa Filograna, che non ha badato all’orario, le 22 circa, ed ha prestato soccorso all’animaletto che tra l’altro scottava per la febbre alta. Nella giornata di ieri, inoltre, la signora Corsi l’ha portato all’ambulatorio di Giancarlo Manna e Serena De Paolis che hanno provveduto ad immobilizzare l’arto posteriore fratturato. Con una stecca e con un po’ di riposo riprenderà la vita di tutti i giorni. Ovviamente, quello che serve al coniglietto è il calore di una famiglia che lo possa adottare e coccolare. Perché si sa, l’amore è la migliore cura.
