NARDO’ – I cittadini di Nardò e il torrente Asso: intervenire prima che sia troppo tardi. Monta la protesta dei residenti di via Adua che da anni devono fare i conti con gli innumerevoli disagi, causati dallo stato di degrado in cui versa il torrente Asso che si snoda in quella strada e si trova a ridosso delle abitazioni.
I cittadini puntano l’indice alla melma, ai rifiuti e all’invasione di insetti di ogni genere che caratterizzano il canale, le cui condizioni peggiorano e rasentano l’invivibilità con l’arrivo della stagione estiva. «Non ce la facciamo più a vivere in questo modo – tuonano - vogliamo che il canale venga pulito, regolarmente, per salvaguardare la salute pubblica». E, aggiungono: «Ovviamente è importante che venga effettuata la disinfestazione in modo che le nostre abitazioni non vengano prese d’assalto dagli insetti che possono provocare malattie o infezioni». Da non sottovalutare, inoltre, il cattivo odore che emana il canale e che filtra all’interno delle case. «Non vogliamo trascorrere un’altra estate in questo stato, costretti a barricarci nelle nostre abitazioni, senza poter aprire porte e finestre perché stanchi di lottare contro la presenza massiccia di zanzare» affermano i residenti «siamo disgustati da questa situazione che non è degna di un Paese civile».
E sulla strada, tra l’altro, risiedono tanti bambini che aspettano con ansia le giornate di primavera e dell’estate per giocare, ma le mamme non si sentono sicure dal punto di vista igienico-sanitario, considerata la vicinanza del torrente. C’è poi, la presenza di qualche ragazza in stato di gravidanza che deve far fronte al cattivo odore, proveniente dal canale, e all’insorgenza di vari parassiti. Disagi e problemi sono evidenti, per questo i residenti fanno appello all’amministrazione e agli organi preposti: «Questo schifo deve finire, la situazione è insostenibile. Noi non siamo contrari alla presenza del torrente, ma chiediamo che venga effettuata una manutenzione ordinaria al fine di garantire la salute per ognuno di noi».

