Cronaca

Dia, sequestrati beni per 700mila euro

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Villa, auto e terreni ma redditi dichiarati esigui: sequestro da 700mila euro
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NARDO’ – Beni del valore complessivo di 700.000 € sono stati sequestrati dalla DIA  di Lecce a un imprenditore, Francesco Russo, 60 anni di Nardò. 

In buona sostanza la Dia di Lecce avrebbe dimostrato che tra il 1979 e il 2012 il nucleo familiare avrebbe speso qualcosa come 1 milione e 270mila euro mentre i ricavi reali avrebbero ruotato intorno a 617mila euro. Con uno scarto di 656mila euro. 

Sproporzione non di poco conto. E poi ci sono anche una villa di 540 metri quadri su tre piani, ed un paio di autovetture, fra i beni mobili e immobili posti sotto sequestro dalla Direzione investigativa antimafia di Lecce. Tutti sarebbero riconducibili a Francesco Russo.

Il provvedimento di sequestro, eseguito dalla sezione operativa leccese, è stato emesso dalla seconda sezione penale del tribunale di Lecce, dopo la proposta di misura patrimoniale avanzata dal direttore della Dia, a conclusione di indagini patrimoniali che avrebbero consentito di accertare una manifesta sproporzione tra i redditi dichiarati, che sarebbero esegui, rispetto ad un patrimonio ingente, risultato intestato a parenti stretti. I beni sequestrati, poi, tutti ubicati a Nardò, raggiungono un valore di 700mila euro. Oltre alla villa e le auto, vi sono anche due locali commerciali di 100 metri quadrati, sette terreni per 50 are, quattro conti correnti bancari.