NARDO’ – Si svolgerà domani, venerdì 3 maggio, alle ore 18 presso il Chiostro dei Carmelitani, un incontro pubblico "Nardò Futuro Energia" per discutere delle politiche energetiche per la Città.
Parteciperanno: il Sindaco, Marcello Risi, il dirigente del settore Lavori Pubblici, Nicola D’Alessandro, l’assessore al ramo Vincenzo Renna e vari giovani esperti. Si parlerà di politiche energetiche, di efficientamento e risparmio energetico di energie rinnovabili di energy management e non solo, in poche parole, tenteremo “l’impresa” di parlare di futuro, nella e della nostra città!
“Guardiamo al futuro, appunto, come “costruendo” avvenire - dice Renna - qualcosa che si costruisce nel presente e si legittima per come lo si costruisce. Futuro per noi è anche e soprattutto partecipazione, condivisione, coinvolgimento. Per coinvolgere serve il progetto, la passione per le cose da realizzare, la voglia di non accontentarsi a giocare in difesa, l’orgoglio dei saperi raccolti e messi a frutto lungo la strada della carriera, il patto relazionale, anche se a volte è fin troppo effervescente, irridente, eccessivo.
C’è una visione ed un progetto che riguarda l’energia della nostra città e quindi della capacità della stessa di proporsi alle generazioni future, per questo speriamo di discuterne venerdìi in modo aperto, trasparente, alla luce del sole, con grande energia, appunto”.
E, aggiunge: “Cercheremo di riscoprire il gusto per “l’impresa”: quella che sollecita la fantasia e muove i sentimenti; audace e forse temeraria, come lo sanno essere le imprese giovanili, che l’avvenire lo sfidano e non lo subiscono. Per questo chiederemo a giovani professionisti di raccontarci cos’è l’Energia nel tempo presente e in quello futuro.
Qui su questi incroci ambivalenti, ricchi di spunti e di rischi, tra il quotidiano da portare a casa senza perdite ed il lungo respiro, la visione, la prospettiva si colloca il ruolo delle moderne istituzioni e della politica”.
“Correremo il rischio di accarezzare l’utopia di una Nardò migliore efficiente e risparmi osa – conclude Renna - E dal momento che l’utopia tocca corde sensibili e rischiose, è bene sottolineare che solo chiedendo molto al futuro, coscienti che poi si dovrà comunque negoziare, è possibile vivere meglio il tempo presente. Vi aspettiamo!”.
