Cronaca

Patteggia a un anno il neretino accusato di spaccio

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LECCE - Arrestato a febbraio scorso dai carabinieri del Norm di Gallipoli per detenzione ai fini di spaccio di eroina, Francesco Montefusco, ha patteggiato una condanna a un anno di reclusione. montefuscoIl 34enne di Nardò, ma residente a Lido Conchiglie spacciava eroina nella casa al mare. Furono i riscontri ed i controlli effettuati su tossicodipendenti che da giorni, a tutte le ore, si aggiravano nei pressi dell'abitazione dell'uomo, a far scattare le manette. I militari in borghese lo attesero fuori dalla sua abitazione, appostati tra le vie limitrofe; all'arrivo di due soggetti conosciuti quali assuntori di eroina, che parcheggiarono sotto casa del Montefusco per effettuare lo scambio soldi/droga, li avvicinarono e, qualificatisi, li sottoposero ad un controllo rinvenendo, ancora nelle loro mani, due dosi, di circa due grammi ciascuna, di sostanza stupefacente. Scattò , quindi, il blitz presso l'abitazione del Montefusco che, visti i militari, tardò il loro ingresso disfacendosi della restante sostanza in suo possesso. Le ricerche vennero estese all'intera abitazione e proprio all'interno di una credenza della cucina fu rinvenuto il bilancino di precisione con il quale suddivideva le dosi, nonché il materiale per il confezionamento delle stesse.