NARDÒ/REGGIO EMILIA - I costosi prodotti hi-tech, dagli smartphone agli orologi, che nottetempo sparivano senza effrazione dalla cassaforte chiusa a chiave della sede amministrativa della Coop di Reggio Emilia, finivano nell’abitazione di una guardia giurata, che aveva il compito di sorvegliare l’azienda sino all’arrivo dei primi dipendenti. A rivelarlo le indagini dei Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce che hanno accertato le responsabilità del vigilante, arrestato per furto aggravato e continuato. L’ultimo furto è stato filmato e visto 'in direttà dagli investigatori.
{videobox}eulovXF0868||box=2{/videobox}La guardia giurata, Cosimo De Pascali, 52enne di Nardò e residente a Reggio Emilia, durante l’orario di lavoro infatti, grazie a dei passepartout e alle chiavi che aveva sottratto in precedenza, accedeva nell’area valori della Coop, sottraendo dalla cassaforte, in più riprese, smartphone di ultima generazione, Iphone ma anche cancelleria, orologi e chiavette usb. L’ultimo furto, la scorsa notte, gli è costato le manette. I Carabinieri, grazie ad un tablet collegato in remoto con il sistema di videosorveglianza della Coop, hanno assistito in diretta streaming al furto di due costosi smartphone «esca», arrestando al termine del turno di servizio la guardia giurata.
Secondo le indagini dei Carabinieri, che hanno avuto il contributo dell’ufficio sicurezza della società Coop Consumatori Nord Est, il vigilante in oltre un mese ha rubato, in più riprese, beni tecnologici del valore di varie migliaia di euro, che i Carabinieri hanno recuperato a seguito della perquisizione presso la sua abitazione.