Cronaca

Condannato ad un anno di reclusione il marito violento

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NARDO' - "E' stato solo uno spintone". Ma ieri mattina il giudice del Tribunale di Lecce Fabrizio Malagnino lo ha condannato per direttissima ad un anno di reclusione, così come concordato con il pubblico ministero Francesca Miglietta, e ne ha disposto l’immediata scarcerazione.

Ha chiuso i conti con la giustizia A.D.G., operaio 47enne di Nardò finito agli arresti domiciliari per aver picchiato la moglie. Nel corso della sua deposizione, il 47enne ha cercato di ridimensionare le accuse che gli erano state rivolte, spiegando che le ferite riportate dalla moglie erano dovute ad un semplice spintone.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, fin dal 2009 l’operaio avrebbe messo in atto violenze di ogni tipo nei confronti della moglie. In diverse occasioni l’avrebbe aggredita con calci, schiaffi e pugni, anche alla presenza del figlio minorenne. In altre occasioni, invece, avrebbe tentato di investirla con l’auto. Vicende per le quali l’uomo era finito nel registro degli indagati della Procura di Velletri, dove si erano verificati i fatti. Lunedì pomeriggio, poi, l’ennesima aggressione che ha fatto scattare l’intervento dei militari. L’uomo era difeso dall’avvocato Andrea Bianco.