NARDO’ - Sono state consegnate questa mattina, giovedi 30 maggio, nelle mani del primo cittadino Marcello Risi le chiavi dell’ex ristorante “Fiume”, in località Santa Maria al Bagno, confiscato con sentenza del marzo 2002 del Tribunale di Lecce.
Alla cerimonia ufficiale di consegna erano presenti: la dottoressa Lea Valzanelli per l’Agenzia nazionale beni confiscati alla Mafia, il sindaco Marcello Risi, il vicesindaco Carlo Falangone, Il segretario comunale Giuseppe Leopizzi, Il comandante della Polizia Municipale Cosimo Tarantino ed il dirigente della Polizia di stato di Nardò, Panataleo Nicolì.
Entra così nella viva e concreta disponibilità del Comune e della città una struttura di circa 633mq confiscata alla criminalità organizzata e destinata ora ad una nuova vita a vantaggio della comunità civile. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Marcello Risi e dal vicesindaco Carlo Falangone.
Nei giorni scorsi intanto il Consiglio comunale ha provveduto ad adottare la necessaria delibera con quale si prende atto del trasferimento e si ribadisce la volontà di utilizzare l’ex ristorante per realizzarne una struttura ricreativa dedicata al ai minori.
Per i necessari lavori di ristrutturazione che permetteranno al locale di diventare un centro di aggregazione per i ragazzi ed i bambini di Santa Maria al bagno gli uffici sono ora al lavoro per reperire i finanziamenti previsti dalla legge. Si tratta di finanziamenti agevolati previsti proprio per l’adeguamento di beni confiscati che consentono di utilizzare il 100 per cento in conto capitale delle somme erogate.