PORTO CESAREO - A Porto Cesareo, la campagna nazionale Spiagge e Fondali Puliti ha compiuto 10 anni.
Si è ripetuto ancora una volta l’appuntamento che ha visto partecipare 160 alunni dell'Istituto Comprensivo "Don Rua" di Porto Cesareo insieme ai docenti ed al dirigente Perrone, il gruppo cittadino Scout-Agesci, l'associazione locale AUSER, la scuola sub "Orca Diving Center" di Enzo Volpicelli, in collaborazione con l'Area Marina Protetta "Porto Cesareo", le guardie ecologiche del gruppo COGEAV di Copertino, il circolo Legambiente di Monteroni ed il Corpo Forestale dello Stato.
Ben 92 i sacchi di spazzatura recuperati sull’Isola dei Conigli oltre a copertoni d’auto e camion, usati come parabordi dalle paranze e addirittura un frigorifero di quelli normalmente utilizzati sulle barche dei pescatori. Tutti i rifiuti recuperati sono poi stati affidati alla ditta Bianco di Nardò che ha provveduto a trasportare anche tutti i rifiuti speciali raccolti.
«Difendere il bene comune e la bellezza delle nostre coste significa difendere noi stessi dall’incuria e dall’indifferenza di quanti, ostinatamente, profanano la natura » dichiara l’avvocato Luigi Massimiliano Aquaro, presidente del circolo Legambiente di Porto Cesareo « l’incuria e la disattenzione dei cittadini spesso trasformano fondali e spiagge in vere e proprie discariche a cielo aperto » continua Aquaro « colate di cemento, luoghi in cui regna l’abusivismo e si nega l’accesso al mare, così come ci racconta la recente cronaca giornalistica di Porto Cesareo, completano poi il negativo quadro di quella che sembra la rincorsa a chi danneggia di più la nostra più grande ricchezza, il mare ».
«Vivo ringraziamento » conclude Aquaro « a tutti quanti hanno partecipato all’iniziativa rendendo il compleanno del circolo unico ».
Il Presidente
Luigi Massimiliano Aquaro