Cronaca

LA BELLA E LA BESTIA - Sant'Isidoro, tra teste coronate e i migranti delle angurie

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SANT'ISIDORO - Venti tende per ospitare i raccoglitori delle angurie nell'area camper prossima alla masseria Scianne: pagheranno anche i datori di lavoro. Intanto, però, la località di Nardò si candida anche ad ospitare teste coronate.

L'ipotesi del campo dei migranti piazzato sulla provinciale 114, a poche centinaia di metri dalla località di Sant'Isidoro, turba i sonni del consigliere provinciale Giovanni Siciliano. Secondo il rappresentante della Provincia l'operazione di “delocalizzare” i campi di accoglienza dei cittadini extracomunitari potrebbe invalidare le operazioni di riqualificazione e rivalutazione delle attività turistiche della marina di Nardò. Ma la “tendopoli” da ubicare nei pressi della masseria Scianne, nell'area camper, suscita sentimenti contrastanti anche se l'operazione è molto più di una semplice ipotesi.

Ieri mattina, in Comune, c'è stata una riunione per affrontare il problema degli addetti alla raccolta delle angurie che stanno già arrivando e resteranno a Nardò fino a settembre. Hanno partecipato, oltre a responsabili politici e tecnici di Comune e Provincia, dirigenti della prefettura, delle parti sociali, delle forze dell'ordine e anche rappresentanti dei datori di lavoro. Quest'ultima è una presenza interessante anche perché i commercianti darebbero un contributo per il mantenimento della tendopoli che verrà spostata dalla zona “calda” della masseria Boncuri dove resteranno solo uffici e una specie di base logistica.

La prima riunione del tavolo comunale permanente è servita ad “abbassare” il profilo dell'emergenza che è una costante da almeno quindici anni a questa parte. Ma la delocalizzazione dei luoghi dell'accoglienza servirà, sulla carta, proprio per allentare la tensione: in ballo c'è anche una terza struttura e cioè una falegnameria dismessa sulla via per Copertino dove saranno sistemate docce e bagni chimici. Con l'area camper a Scianne e la masseria Boncuri sarà possibile evitare di creare un polo d'attrazione unico dove i migranti si possano radunare. E sarebbe un problema di ordine pubblico in meno. Ma Siciliano resta molto perplesso: “così mettiamo a repentaglio lo sviluppo turistico di Sant'Isidoro”.

L'area di Sant'Isidoro, infatti, è continuamente nei pensieri del consigliere provinciale Giovanni Siciliano che intende ospitare nella località la principessa Marie Aglaë Kinsky von Wchinitz und Tettau, consorte del principe del Liechtenstein, Hans Adam II. Ma il politico di Nardò non pensa a ricevere un bacio per diventare ancora più bello di adesso quanto al bene del turismo di Nardò: ha rivelato della formulazione dell'invito alla testa coronata durante l'incontro, avvenuto nell'aula consiliare del Comune, di sabato scorso. “L'intenzione è di stringere legami forti con il Principato, come un gemellaggio – dice Siciliano – anche perché l'iniziativa della Provincia di mandare una delegazione è stata veramente foriera di buone notizie e di possibilità di collaborazioni commerciali”.