NARDO' - Incontro tra medici amministratori e distretto questa mattina presso gli uffici amministrativi del Sambiasi.
Un audit per verificare il processo di riconversione del Sambiasi. L’incontro è stato promosso dal sindaco Marcello Risi.
Si è svolto in tarda mattinata, presso gli uffici amministrativi della struttura sanitaria San Giuseppe Sambiasi di Nardò, un incontro tra i medici che operano al Presidio ospedaliero, il direttore del distretto sanitario Umberto Caracciolo ed il sindaco di Nardò, Marcello Risi.
Un audit per verificare il processo di riconversione del Sambiasi, quello promosso dal primo cittadino di Nardò, che aveva sollecitato l’incontro estendendo l’invito a tutti i consiglieri comunali.
La riunione, iniziata introno alle 12, 30 ,si è protratta sino alle ore 14. Erano presenti i consiglieri comunali Mirella Bianco, Marita Antonietta Coppola, Mariella De Trane, Rocco Luci e Roberto My.
Numerosi i temi trattati e altrettanto impegnativi gli argomenti sottoposti all’attenzione sia del primo cittadino che del direttore del distretto.
Tre i punti su cui si è focalizzata l’attenzione dei presenti. Tra le tante criticità anche un piccolo ma significativo punto di eccellenza per la struttura che vive un difficile momento di trasformazione.
Il punto di forza che è stato esposto questa mattina alla riunione con il sindaco e gli amministratori comunali riguarda i numeri degli interventi chirurgici eseguiti in regime di day surgery che testimoniano un trend di crescita di tutto rispetto.
Dal 1 febbraio 2013 al Sambiasi sono stati effettuati oltre 325 interventi chirurgici nella forma del day service chirurgico. Si procede con una media di ottanta interventi al mese che potrebbero aumentare se solo si rendesse funzionante una seconda sala operatoria.
Sino ad ora, infatti, gli intereventi chirurgici di ortopedia, oculistica e procreazione medicalmente assistita, vengono effettuati in una unica sala operatoria.
Soddisfacente anche il servizio di Diabetologia, diretto dal dottor Aldo Deolo. Attualmente operano qui tre medici che coprono richieste e offrono prestazioni per utenti di tutto il distretto. Vengono qui eseguite prestazioni per cittadini di Nardò, Galatone, Copertino, Leverano, Veglie se non addirittura Lecce.
Le buone prassi e i numeri del servizio di Diabetologia fanno ben sperare per la modulazione di altri service. La richiesta della platea dei medici, formalizzata anche nel protocollo di intesa, vede nell’organizzazione del servizio di diabetologia un modello da seguire anche per altre patologie come quella respiratoria, cardiocircolatoria, reumatologica e gastroenterologica.
Di nuovo in attività al Sambiasi di Nardò il servizio di assistenza ai pazienti in trattamento anticoagulante orale che era stato per un certo periodo sospeso e aggregato a Copertino. Attualmente ne usufruiscono oltre 400 pazienti.
Tra i punti di debolezza e criticità dell’attuale organizzazione della struttura del Sambiasi, in primis, l’esistenza di una sola ambulanza medicamente assistita. La necessità di rafforzare i servizi di urgenza e del 118 con la previsione di una seconda ambulanza completa di servizi e medici è emersa in maniera drammatica ed è stata ribadita a gran voce da tutti i presenti all’incontro.
Altro punto debole del Sambiasi affrontato quello relativo al servizio di radiologia che opera in difficoltà e soltanto nelle ore antimeridiane a causa della carenza del personale che viene impegnato anche presso l’ospedale di Copertino.
L’incontro si è concluso dopo le 14 con l’aggiornamento ad una nuovo e ravvicinato appuntamento.
Da parte sua il Sindaco ha assicurato impegno e ascolto per le esigenze del territorio e della comunità. Non mancheranno nei prossimi giorni, per il primo cittadino, ulteriori aggiornamenti sullo stato della riconversione cui il sindaco si è detto particolarmente interessato e attento.