Cronaca

Tre indagati per il caso Cogea: il presidente del Tar di Lecce, un avvocato e un neritino

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NARDO'/LECCE - I carabinieri notificano tre avvisi di conclusione delle indagini preliminari nell'ambito dell'inchiesta che nei mesi scorsi ha interessato il tribunale amministrativo regionale di Lecce. Si tratta del presidente della sezione leccese del Tar Puglia, Antonio Cavallari, dell'avvocato Luigi Quinto di Lecce e di Enzo Giannuzzi, 67 anni, di Nardò, direttore della segreteria della prima sezione giurisdizionale del Tar. Il reato ipotizzato dagli inquirenti è di concorso in abuso d'ufficio, per "aver procurato intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale alla Cogea Srl".

Ad aprire l'inchiesta, nei mesi scorsi, il procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta. Il motivo? Un decreto cautelare datato 3 marzo 2012 con il quale il Tar accoglieva il ricorso d'urgenza della società "Cogea" contro la revoca dell'aggiudicazione provvisoria del servizio di raccolta di rifiuti a Casarano sulla scorta di un'informativa antimafia.

Caso Cogea, indagati presidente del Tar e avvocato. "Ma ho agito con scrupolo"
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La società "Cogea", conferendo mandato allo studio legale Quinto, aveva presentato un ricorso urgente al Tar di Lecce con richiesta di sospensiva dell'atto di sostituzione del gestore, in attesa che il caso fosse discusso in camera di consiglio. Un ricorso accettato, secondo l’ipotesi accusatoria, senza che vi fossero i requisiti d’urgenza.“