NARDO' - Modificato con ordinanza sindacale il periodo di divieto di attività edilizia nelle marine di S. Maria al Bagno, S. Caterina, S. Isidoro e marine di Torre Inserraglio e Torre Squillace.
L’ordinanza n° 326 del 16.06.13 ha disposto, in via sperimentale per l’anno 2013, che il periodo di divieto di attività edilizia nelle zone estive delle marine di S. Maria al Bagno, S. Caterina, S. Isidoro e marine di Torre Inserraglio e Torre Squillace, sia dal 1 Luglio 2013 al 31 Agosto 2013.
L’art. 38 comma 6 Regolamento Polizia Urbana vieta, dal 15 giugno al 15 di settembre, l’esecuzione di lavori edili nelle zone delle marine: la limitazione, precisa l’ordinanza, risulta eccessiva poichè impone un divieto totale di tre mesi per l'esecuzione di lavori.
“L’offerta turistica, in costante aumento di anno in anno, comporta un incremento dell’attività edilizia nelle marine, in special modo nel periodo estivo. La sfavorevole congiuntura economica, segnata da una lunga recessione, ha provocato una forte crisi nel settore edilizio, con gravissima riduzione del fatturato delle imprese del settore e con la perdita di molti posti di lavoro. Gli artigiani e gli imprenditori del settore hanno rappresentato l'esigenza di ridurre il periodo di divieto totale di eseguire lavori nelle località delle marine. All’ufficio ambiente pervengono sempre più numerose istanze di deroga al divieto”.
L’ordinanza dispone che, per i periodi dal 15 giugno 2013 al 30 Giugno 2013 e dal 1 al 15 di settembre 2013, l’attività lavorativa venga regolata adottando tutti gli accorgimenti e tutte le cautele per contenere il disturbo da emissione di rumore e di polvere. I lavori non potranno essere comunque effettuati nei giorni festivi e, nei giorni feriali, prima delle ore 8 e dopo le ore 20 e fra le ore 13,30 e le ore 16,30.