Cronaca

Fa caldo? Ne farà di più: arrivano gli aumenti delle tasse e nuove imposte

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NARDO' - I cittadini di Nardò corrono il serio rischio di vivere oltre che un estate calda un autunno forse ancora più caldo, sono infatti previsti aumenti sulla tassa dei rifiuti solidi urbani e la notifica di esose cartelle da parte dei consorzi di bonifica per risanare 390 milioni di euro di debiti per la gestione degli stessi.

Il commissario dei consorzi sta programmando il piano di risanamento che la Regione Puglia verificherà durante il periodo estivo, per poi dopo l’estate vessare i contribuenti. Gli agricoltori soprattutto dovrebbero ricevere anche richieste di arretrati, in quanto 390 milioni di euro dovrebbero essere in realtà molti di più.

Martedì ultimo scorso l’assessore regionale Nardoni e la Giunta Vendola ha portato in Giunta ed approvata la Delibera che ipotizza tutto ciò su cui nasce l’allarme, tale Delibera non la si può accettare perché l’agricoltura non può pagare le colpe della politica. L’agricoltura pugliese già in crisi per errori perpetrati negli ultimi decenni dai Governi centrali rischierebbe così di dover pagare un conto troppo salato per colpa di errori del Governo Regionale.

Per quanto concerne invece la tassa sui rifiuti solidi urbani chiedo pubblicamente al Sindaco la convocazione di un incontro di tutte le forze politiche cittadine nel quale oltre che la discussione per evitare l’aumento della TARSU si possa anche discutere per la formulazione di un documento da inviare al Presidente della Regione al fine di indurlo a capire che Nardò ne ha fin troppo della sua politica disattenta verso un territorio già penalizzato per altri importanti argomenti che la Regione non ha gestito al meglio ( ospedale, discarica di Castellino, ec. ).

Quindi Sindaco, al più presto l’incontro delle forze politiche, e se sarà necessario TUTTI IN PIAZZA. E’ necessario ricordare che le responsabilità delle cartelle pazze del consorzio sono attribuibili a responsabilità regionali, mentre gli eventuali aumenti della TARSU sono attribuibili a responsabilità del governo cittadino. La riduzione della TARSU è stato un impegno assunto in campagna elettorale. In questi giorni si sta discutendo del nuovo piano finanziario della nettezza urbana; si adottino subito provvedimenti per impedire di gravare sui cittadini.

Giovanni Siciliano consigliere provinciale