NARDO' - Il direttore generale della Asl, Valdo Mellone, ha nominato il dottore Pietro Caprio primario dell’Unità operativa complessa di Pediatria dell'ospedale del capoluogo.
Attualmente Caprio è primario di Pediatria all’ospedale di Copertino e succede a Silvio Pozzi, andato in pensione lo scorso 1° giugno dopo aver diretto per quasi dieci anni la Pediatria del Fazzi. Siccome le direttive regionali e nazionali non consentono di procedere a nuovi concorsi, «al fine di assicurare continuità direzionale all’Unità operativa di Pediatria del nosocomio leccese, centro provinciale di riferimento e, soprattutto, nell’interesse dei piccoli pazienti», il direttore generale ha nominato il dottore Pietro Caprio nuovo primario del reparto. E lo ha fatto scegliendo tra i primari in servizio nelle varie Pediatrie della Asl. Caprio lascia il San Giuseppe da Copertino per trasferirsi a Lecce.
Il dottore Caprio, 56 anni, «è il più giovane nel primariato - riferisce la Asl - ma il suo curriculum evidenzia una maggiore attenzione all’attività scientifica, pregnante per l’Azienda. Recente è la sua nomina a consulente scientifico dell’associazione Triacorda per lo studio di fattibilità del progetto del Polo pediatrico della Asl di Lecce che dovrebbe nascere proprio all’interno del Fazzi».
Contestualmente alla nomina Mellone ha affidato la direzione della Pediatria di Copertino ad interim al dottore Raffaele Montinaro, primario di Pediatria del Santa Caterina Novella di Galatina. Montinaro dirigerà entrambi i reparti. Una scelta motivata, spiega Mellone, dal fatto che «nel corso della sua attività di primario di Galatina ha dimostrato particolare attenzione alle direttive aziendali, risolvendo situazioni critiche e particolarmente delicate».
La redazione della cartella del cuore che ha avuto modo di "vedere in azione" le caratteristiche di umanità e disponibilità del dottore Caprio coglie l'occasione per ricordare che se c'è stata una bellissima edizione di Nuvole di Carta, nel 2011 (l'ultima... sigh), gran parte del merito va sicuramente a lui. Auguri Piero!