Cronaca

Grazie ad un bambino in bici tre ladri d'appartamento vengono messi in fuga in via XXIV Maggio

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NARDO' - Un ragazzino in bici mette in fuga tre ladri pronti ad entrare in un appartamento.
Succede in via XXIV maggio, praticamente una zona centralissima a venti metri dall'arteria di via Roma. Anche l'orario è abbastanza inusuale per un atto così spregiudicato: sono le 21.15 quando tre malviventi vengono visti chiaramente nell'atto di forzare la porta d'ingresso ad una abitazione. Sono in tre e in particolare uno appare corpulento, forse addirittura obeso. E' vestito di nero ed indossa una maglia scura con una scritta bianca. Viene visto insieme ai complici proprio nell'atto di infilare l'estremità di un piede di porco sotto l'infisso, così da forzarlo ed entrare. Pare che sia una pratica consolidata: si tratta di pochi secondi e quando l'ingresso è scardinato poi i ladri si infilano nell'appartamento richiudendosi la porta dietro le spalle così da poter agire indisturbati per ore. Nel caso di specie i tre uomini andavano sul sicuro perché i proprietari si sono trasferiti in villeggiatura. Così hanno teso gli orecchi e non sentendo rumore d'auto si sono messi in azione. Ma non hanno messo in conto che la bici di un ragazzino non fa rumore: il bambino, infatti, ha girato l'angolo e se li è trovati praticamente di fronte.
Un incontro fortuito ma provvidenziale: il bambino, infatti, ha sicuramente intuito che si potesse trattare di delinquenti ma è stato furbo e non lo ha dato a vedere anche se lo sguardo con i malfattori si è incrociato. I tre, dal canto loro, non hanno rischiato e se la sono data a gambe. Ed hanno fatto bene, a loro modo di vedere. Quando il ragazzo è rientrato a casa ed ha riferito l'accaduto agli adulti, infatti, i tre si erano già volatilizzati.

Il “male” di stagione, che è quello dell'assalto alle abitazioni lasciate incustodite dopo il trasferimento delle famiglie al mare o in campagna, c'è sempre. In questi casi la collaborazione dei cittadini è essenziale perché le forze dell'ordine non possono avere occhi ovunque. Ma basta un allarme o una segnalazione tempestiva per scongiurare che venga commesso un crimine.