NARDO' e PORTO CESAREO - F.M. di Porto Cesareo, ex professore nell’Istituto Tecnico Commerciale e per geometri “Vanoni” di Nardò, oggi in pensione, è stato condannato – in sede civile, insieme al Ministero della Pubblica Istruzione – al risarcimento di 5mila euro nei confronti dello studente di Nardò M.M., all’epoca 16enne, che era intervenuto in difesa di una sua compagna.
Secondo la sentenza di condanna del Got Giuseppe Quaranta della I Sezione Civile del Tribunale di Lecce il prof, indispettito dalla difesa d’ufficio del giovane, gli avrebbe sferrato un calcio sullo stinco e poi un ceffone. Infine gettato fuori dall’aula mentre il giovane gli chiedeva di calmarsi, e durante la colluttazione al ragazzo sarebbe stata strappata anche la felpa che indossava. Un vero e proprio attacco di rabbia, insomma, da parte del docente che sarebbe continuata anche dopo, durante l’incontro con la madre, al quale l’uomo avrebbe riferito che lo studente era “un fallito”, “non capiva niente” e che “non avrebbe fatto strada nella vita”. In sede penale, F.M. ha patteggiato la pena per abuso dei mezzi di correzione.