Cronaca

Risi a capo dell'Aro6. Che cosa significa in parole povere ma la nomina è notevolmente strategica. I retroscena

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NARDO' - Il sindaco di Nardò a capo dell’Aro6. La notizia non è di poco conto perché si tratta di organizzare il servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti per un blocco di Comuni che conta, nel complesso, quasi 100mila abitanti. Si tratta di Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì e Tuglie. Ieri la notizia è stata data ufficialmente durante il Consiglio comunale neritino.

La prossima gara d'appalto, insomma, sarà unica ed effettuata tenendo conto delle esigenze di tutti questi Comuni e non si potrà più effettuare una gara per singolo comune. Ciò significa, se tutto sarà gestito oculatamente, che ci sarà un risparmio per i cittadini perché si dovrà ragionare su macronumeri e su un servizio unico ma diffuso su nove località. Ovviamente ognuno dovrà fare un piano particolareggiato secondo le proprie esigenze perché è evidente che un Comune costiero ha necessità diverse rispetto ad un altro che non ha affaccio sul mare o ha, invece, una spiccata vocazione industriale.
Marcello Risi, dunque, è il sindaco nominato dal commissario ad acta Giovanni Campobasso. Il vice è Livio Nisi di Galatone; responsabile dell’ufficio comune è Martire Imperiale di Collepasso mentre segretario è Giuseppe Leopizzi di Nardò.
Si è giunti ad una nomina da parte del commissario regionale ed a uno sforamento dei tempi indicati dalla Regione (trenta giorni a decorrere dal 15 gennaio scorso) perché non c’era armonia tra i singoli Comuni sulle modalità per indicare la presidenza: la maggioranza propendeva per la creazione di una “cabina di regia” nel modello della governance. Il commissario, invece, si è adeguato al sistema proposto dalla Regione Puglia improntato ad una presunta migliore efficienza ed economicità con la nomina canonica di un presidente e un vice. Ed ora si parte.