Cronaca

Le verità nascoste dell'ex ZTL a Santa Caterina

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SANTA CATERINA - C'è chi dice no alla zona a traffico limitato nella marina di Santa Caterina, descrivendola come "inutile e fonte di traffico" nelle ore calde. Dopo il primo, arriva un altro punto di vista sulla ZTL di via Fumarola.

Non sorprende tanto, quando alcuni villeggianti quest'anno possano attivarsi nei modi più disparati ed ingegnosi nel ripristinare una inutile quanto famigerata ex ZTL che non aveva motivo di esistere nella marina di S. Caterina. Mi permetta da residente e non villeggiante alcune verità e precisazioni. Innanzitutto, quando si parla di un'intera collettività, non si può far riferimento solo ad un 80%, semplicemente perchè anche il restante 20% paga le tasse e non può essere danneggiato da privilegi altrui. L'ex ZTL nn comprendeva soltanto una via (Fumarola) bensì, partendo da quest'ultima, interessava via C. Angelelli, M. F. Gioffreda e via Q. Ennio. Un intero isolato!! Privando residenti, villeggianti e turisti del parcheggio. Le suddette vie, sono abbastanza larghe da creare parcheggi per tutti, eliminando i vecchi paletti esistenti dell'ex ZTL. In buona parte della zona vi sono marciapiedi e non come erroneamente si è voluto far credere la loro totale inesistenza.

Sostanzialmente l'ex ZTL è basata su nessuna motivazione plausibile, ma solo per favorire il buon sonno e non essere disturbati durante le cene a lume di candela nelle serate estive (da notare l'orario della ztl ore 21.00-04.00) dal 15 giugno al 15 settembre.

Ora, con la riapertura al traffico di tale zona, in particolar modo su via Verga e via Micca, il traffico è più scorrevole, permettendo l'accesso ai mezzi di soccorso in tutte le aree residenziali, non più ostacolato dall'incolonnamento delle auto che provocava ritardi vitali.

Mi permetta pubblicamente, un sentito ringraziamento al Sindaco Avv. Marcello Risi che con determinazione non ha ceduto a favoritismi o lassismi vari, ritenendo equo riaprire una ZTL che in realtà privilegiava alcuni danneggiando altri. Da stimato professionista qual'è ha messo in pratica che la legge è uguale per tutti e non per alcuni.

Distinti saluti.
Maria Francesca Bevilacqua