Cronaca

Molesta la collega di Nardò in piazza Diaz: si becca un anno e nove mesi

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NARDO' - Pena sospesa per un rappresentante di 37 anni: prova a palpeggiare ed a baciare una collega "in trasferta" a Nardò da Tricase.

Accusato di violenza privata e atti sessuali, per il 37enne il sostituto procuratore Antonio Negro aveva chiesto una condanna a due anni e mezzo ma il collegio lo ha assolto dall'accusa di violenza privata.

Tutto succede esattamente due anni fa, il sei luglio del 2011. Lui e lei, che si conoscono da dodici anni perché dipendenti della stessa società, si trovano a Nardò. Lei, neritina, ha addirittura le figlie minorenni in macchina. 

Ma lui non ci bada: la fa scendere dall'auto e tra insulti e minacce prova a toccarla e baciarla. Ma lei sfugge all'abbraccio e avvisa il datore di lavoro e le forze dell'ordine.
Le indagini, sulla scorta della querela di parte, sono state coordinate dal pm Giovanni Gagliotta. I legali dell'uomo condannato ricorreranno in appello.