SAN FOCA - Nonostante le discussioni intavolate a tutti i livelli politici, sembra già scritta la storia della TAP nel Salento. Un videoservizio di Paolo Congedo per portadiMare che ci racconta dei rischi per territorio e ambiente.
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Il gasdotto che parte dal mar Caspio per approdare in Italia a San Foca, in realtà, sembra appassionare ben poco i villeggianti che, ignari di tutto, se la godono al sole. Nel frattempo il sindaco di Melendugno, Marco Potì cerca di far sentire la sua posizione creando alleanze con i comuni finitimi, la provincia tentenna e Nichi Vendola pare stabilizzarsi sul sì. A livello nazionale, invece, da Letta, viene presentata come una vittoria strategica. Piccole lotte intestine, tendenti a screditarne l’autorità di Legambiente, hanno portato alla creazione di gruppi no Tap che contrastano con la decisione dell’ente internazionale che, in questo caso ha appoggiato il progetto. Per settembre, comunque, si attende la versione finale del progetto.