NARDO' - Molestie su un bambino e su un cane: condanna ridotta in appello. Un pensionato di Nardò, nel giugno del 2011, è stato condannato a due anni e otto mesi di carcere (la richiesta del Pm era di quattro anni) con l'accusa di aver compiuto molestie e atti sessuali su un minore. La tesi difensiva, sostenuta dall'avvocato Ezio Maria Tarantino, ha ottenuto, nel secondo grado di giudizio, la riduzione di un anno con il beneficio della sospensione.
L'uomo, secondo i giudici, avrebbe avvicinato un 13enne, che stava rientrando a casa, con la scusa di accarezzare la sua cagnetta.
Il 68enne avrebbe quindi iniziato a palpeggiare le parti intime del cucciolo per poi passare a quelle del ragazzino,pietrificato per gli atteggiamenti del presunto molestatore. L'uomo, difeso dall'avvocato Ezio
Maria Tarantino, si è sempre dichiarato estraneo ai fatti e vittima di uno scambio di persona.
Per questo motivo probabilmente ricorrerà in Cassazione per ottenere l'assoluzione piena.