NARDO' - Il Santo Padre Francesco ha nominato Mons. Fernando Filograna (60 anni), finora Vicario generale dell’Arcidiocesi di Lecce e parroco della Parrocchia San Giovanni Maria Vianney in Lecce, nuovo Vescovo di Nardò-Gallipoli. L’annuncio è stato dato questa mattina, martedì 16 luglio 2013, alle ore 12 dall’Amministratore diocesano Mons. Luigi Ruperto presso la Cattedrale di Nardò, alla presenza di numerosi sacerdoti e diversi fedeli laici. Alla stessa ora anche nel Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede e nell’Arcidiocesi di Lecce è stata data la stessa notizia.
L’annuncio è stato accolto dai presenti con un caloroso applauso e dal suono delle campane a festa della Cattedrale di Nardò. L’Amministratore diocesano, Mons. Luigi Ruperto, ha inivitato tutta la Chiesa locale di Nardò-Gallipoli a vivere questo momento con sentimenti di fede e con riconoscenza al Santo Padre per il dono del nuovo Vescovo. Nel pomeriggio, alle ore 17.00, suoneranno in tutte le chiese della diocesi le campane per esprimere la gioia della comunità ecclesiale. Domenica 21 luglio sarà letto poi in tutte le messe che si celebrano nelle parrocchie il primo messaggio del nuovo Vescovo alla diocesi.
La data per l’ordinazione episcopale di Mons. Fernando Filograna e quella del suo ingresso ufficiale in diocesi non state ancora stabilite con esattezza, ma si prevedono per il mese di Settembre 2013. Fino all’insediamento del nuovo Vescovo nella sede episcopale di Nardò-Gallipoli, la diocesi continuerà ad essere guidata dall’Amministratore diocesano.
Mons. Fernando Filograna è il quarto vescovo della Diocesi di Nardò-Gallipoli, che trae origine nel 1986 dalla piena unione delle due antiche diocesi di Nardò e di Gallipoli. Con il trasferimento di S.E. Mons. Domenico Caliandro all’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, la sede di Nardò-Gallipoli si era resa vacante dal 5 gennaio 2013.
Il nuovo Vescovo
Mons. Fernando Tarcisio FILOGRANA
Figlio di Vito e Scardino Maria
Nato a Lequile (LE) il 26 settembre 1952
Ordinato sacerdote il 29 giugno 1977
Alunno del Seminario minore di Lecce e di quello Regionale di Taranto, è entrato dopo la maturità classica nel Pontificio Seminario Romano Maggiore, frequentando la Facoltà di Filosofia e la Facoltà di Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Successivamente ha conseguito la Licenza in Sacra Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma.
Durante il suo ministero presbiterale ha ricoperto i seguenti uffici:
1977 – 1978Animatore presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore
1978 – 1979Notaio del Tribunale Ecclesiastico diocesano
1978 – 1983Padre Spirituale del Seminario minore diocesano di Lecce
1979 – 1983 Vice Cancelliere della Curia Arcivescovile di Lecce
1983 – 1996 Rettore del Seminario minore diocesano di Lecce
1984 – 1996 Canonico della Chiesa Cattedrale
1985 – 2006 Direttore del Centro diocesano vocazioni
1996 – 2007 Arciprete della Parrocchia Maria SS. Assunta in Trepuzzi (LE)
1998 – 2013Membro del Collegio dei Consultori
1999 – 2005 Vicario episcopale per il Clero e il diaconato permanente
1999 – 2013 Canonico della Chiesa Cattedrale
2007 – 2010 Pro-Vicario generale dell’Arcidiocesi di Lecce
2007 – 2013 Parroco della Parrocchia San Giovanni Maria Vianney in Lecce
2010 – 2013 Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Lecce
Nel 1990 gli viene conferita l’onorificenza pontificia di Cappellano di Sua Santità e nel 2008 quella di Prelato d’Onore di Sua Santità.
La Conferenza Episcopale Pugliese lo nomina Membro della Commissione regionale per il clero e la vita consacrata, incarico ricoperto dal 2000 al 2013.
Ha insegnato Teologia Fondamentale all’Istituto Superiore di Scienze religiose di Lecce. Scrive sul giornale diocesano “L’Ora del Salento” ed è Postulatore della Causa di Canonizzazione del Servo di Dio Mons. Ugo De Blasi.
Il commento dell’Amministratore diocesano
L’Amministratore diocesano, Mons. Luigi Ruperto, ha affermato: “La Chiesa di Nardò-Gallipoli ha atteso in preghiera e con fiducia la nomina del nuovo Vescovo. Con sentimenti di grande gioia ringraziamo Dio Padre che mai fa mancare alla sua Chiesa degni e santi Pastori secondo il suo cuore. Esprimiamo anche la nostra sincera gratitudine e riconoscenza filiale al Santo Padre Francesco per questa felice scelta. La lunga esperienza pastorale di Mons. Filograna nella sua arcidiocesi di Lecce, la solida preparazione spirituale e culturale, i delicati uffici che ha ricoperto nella Curia vescovile, l’impegno con cui ha promosso le vocazioni sacerdotali e l’apostolato dei fedeli laici farannno di lui una guida saggia e sicura per la nostra Chiesa locale. Ci prepariamo ora ad accoglierlo con fede e con piena disponibilità nel senso della comunione ecclesiale. Come ha insegnato infatti il Concilio Vaticano II, di cui ricordiamo in quest’anno pastorale il 50° anniversario della sua apertura, il Vescovo rappresenta il principio visibile e il fondamento di unità della Chiesa diocesana. Con lo sguardo della fede riconosciamo quindi nel Vescovo il primo evangelizzatore, il pastore e maestro, il padre e fratello di tutti i battezzati della nostra Chiesa locale.”
Il primo messaggio del nuovo vescovo alla Diocesi
Saluto alla Chiesa di Nardò-Gallipoli
Sorelle e fratelli della Chiesa di Nardò-Gallipoli, ”amati da Dio e santi per la chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo” (Rom 1,7).
Oggi, attraverso la decisione del Papa Francesco, il Signore mi chiama e mi manda come Vescovo per confermare in tutti voi la consolazione e la speranza che vengono dal suo amore.
Voi comprenderete quanto la notizia, che mi è stata comunicata alcuni giorni fa, trovi il mio cuore colmo di trepidazione.
Ma l’obbedienza mia e vostra è a Cristo Gesù.
Comunicare la bellezza, la verità e la bontà di Gesù risorto è l’unico scopo dell’esistenza della Chiesa e del ministero dei suoi pastori.
Papa Francesco ha scritto recentemente: “Chi crede, vede; vede con una luce che illumina tutto il percorso della strada; perché viene a noi da Cristo risorto, stella mattutina che non tramonta” (Lumen Fidei, 1).
Vengo ad una Chiesa per me nuova che conosco però come chiesa di grande tradizione cristiana e di edificanti testimonianze di santità.
Vengo tra voi per continuare il servizio pastorale di monsignor Domenico Caliandro, che con sapienza e zelo ha guidato la Diocesi per 13 anni. A lui esprimo stima e gratitudine per il bene realizzato: sarà l’eredità di cui avvalermi.
Vengo a voi con animo aperto e disponibile, per vivere con voi l’esaltante avventura della fede e per essere in mezzo a voi servo di unità.
Cammineremo insieme e “senza lasciarci rubare la speranza”.
Presto ci incontreremo, ci conosceremo, ci accoglieremo reciprocamente, ci vorremo bene nel grande mistero di fraternità che è la Chiesa.
In questo Anno della Fede, voluto da Benedetto XVI, proviamo ad avere presente l’esempio della primitiva comunità cristiana, pregando con ferma fede e salda speranza per le necessità della Chiesa, per le intenzioni del Papa Francesco e per l’unità del popolo di Dio intorno ai suoi Pastori.
Occorrono uomini e donne di fede e così si rinnoveranno i miracoli che leggiamo nella Scrittura. Mossi da queste certezze, continuiamo ad impegnarci nella nuova evangelizzazione: ci attendono molti fratelli che cercano la Verità. Non bastano i bei discorsi, occorrono le opere, la coerenza con la fede, la gioia di saperci e di vivere da figli di Dio, l’amore ai poveri.
Servendo Cristo nel povero, la Chiesa cresce nella carità e nella giustizia, cioè nella condivisione fraterna, ma anche nella lotta contro ogni ingiustizia.
In questo momento particolare chiedo a tutti voi l’accoglienza della fede e la carità della preghiera.
Questa preghiera assicuro anch’io per voi.
La riservo in modo particolare ai carissimi fratelli presbiteri, ai consacrati e alle consacrate, ai diaconi permanenti, ai giovani seminaristi, ai fedeli laici, alle Autorità Civili e Militari, alle famiglie, agli anziani, ai bambini, ai ragazzi e ai giovani, ai poveri e ai sofferenti.
Carissimi, nell’attesa di incontrarci continuiamo a sentirci uniti nella preghiera e camminiamo in Gesù-via e in Gesù-vita, avendo gli stessi sentimenti di Gesù-verità.
Dice il Papa: “la fede non è luce che dissipa tutte le nostre tenebre, ma lampada che guida nella notte i nostri passi e questo basta per il cammino”(Lumen Fidei, 57).
Affido la mia vita e la vita di ciascuno di voi al tenero e materno abbraccio della Madre del Signore, donna in cammino, presenza così amata dalle nostre popolazioni, a S. Gregorio Armeno e a Sant’Agata, a S. Giuseppe da Copertino e a tutti i santi protettori delle nostre comunità.
Lecce, 16 luglio 2013
Fernando Filograna
Vescovo eletto di Nardò-Gallipoli
La Diocesi di Nardò-Gallipoli
La Diocesi di Nardò-Gallipoli conta circa 212.000 fedeli, distribuiti su un territorio di 587 kmq che comprende 66 parrocchie in 18 comuni della Provincia di Lecce. I sacerdoti diocesani sono 133, quelli religiosi 18 in 5 comunità religose maschili, i diaconi permanenti 14, i seminaristi 35 (di cui 14 al Seminario Minore e 21 al Seminario Maggiore), le religiose sono 110 (di cui 37 claustrali in quattro monasteri della diocesi), 2 donne appartengono all’Ordo virginum, altri fedeli sono consacrati negli Istituti secolari. Il laicato associato conta 5.818 soci di Azione Cattolica e 54Confraternite con 12.080iscritti. Sono inoltre presenti l’Agesci, l’Apostolato della Preghiera, l’Anspi, Comunione e Liberazione, il Rinnovamento nello Spirito, la Comunità Nuova Pentecoste, il Movimento Cursillos di cristianità, Gruppi di preghiera di Padre Pio, Équipes de Nôtre Dame, Movimento per la vita, Istituto Santa Famiglia, Unitalsi, Centro Volontarsi della Sofferenza, Avulss, Volontariato Vincenziano, Fratres, Movimento vedovile “Speranza e vita”, Terz’Ordine Francescano, Gioventù Francescana e numerose altre associazioni ecclesiali. Nelle parrocchie operano circa 1400 catechisti, 108 Accoliti, 85 Lettori, 468 Ministri straordinari della Comunione Eucaristica. I Santi Patroni della Diocesi sono San Gregorio Armeno (20 febbraio) e Sant’Agata (5 febbraio). E’ orginario della Diocesi San Giuseppe da Copertino (18 settembre).