Cronaca

Tre tonnellate di rame "custodite" in un recinto neritino

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NARDO' - Tre tonnellate di metalli, tra cui anche cavi in rame e altre componenti sottratte dagli impianti pubblici di telefonia ed corrente elettrica. Le hanno scoperte gli agenti della polizia ferroviaria del Compartimento per la Puglia, la Basilicata ed il Molise.

 

L’ingente quantità di materiale era custodito nell’area di una nota impresa alla periferia di Nardò, specializzata nella rottamazione di parti metalliche. Il ritrovamento è avvenuto dopo un periodo di lunghe indagini da parte del nucleo in provincia di Lecce, tra i quali quelle della scoperta di centinaia di vasi sottratti da un cimitero della provincia, arrecati dai predoni dell’oro “rosso” alle varie aziende che offrono servizi pubblici e anche agli stessi privati, specie nel settore agricolo.