NARDO' - Domani mattina il sindaco Marcello Risi incontrerà a Lecce la prefetta Giuliana Perrotta: al rappresentante del Governo il primo cittadino illustrerà il progetto di “allargare” la cabina di regia integrando figure professionali qualificate. Ma non solo: per il 2014 sono previste grosse novità grazie ai 350mila euro del progetto Più Amici con i quali, nella masseria Boncuri, verrà realizzato un centro operativo con lo sportello socio-sanitario per l'integrazione degli immigrati.
L'altroieri, infine, c'è stato l'incontro tra tre funzionari del ministero dell'Interno giunti da Roma con il primo cittadino di Nardò ed il capo di gabinetto della Prefettura, Guido Aprea.
Tutto si snoda e si svolge velocemente dopo la visita del ministro Kyenge a Nardò. La novità più rilevante riguarda sicuramente il Pon sicurezza che vedrà tempi rapidissimi: il progetto esecutivo deve essere consegnato entro il 31 agosto per l'approvazione da parte del ministero e l'appalto dei lavori. A giorni saranno, dunque, valutate le offerte per la gestione dei servizi e Boncuri avrà un futuro insieme ai migranti che verranno. Sedici i posti letto previsti ma il progetto denota soprattutto l'attenzione del governo centrale alle esigenze del territorio. Inoltre asseconda le richieste del sindacato e degli stessi migranti visto che Boncuri è visto come luogo deputato storicamente all'accoglienza.
In preparazione all'incontro di martedì e per seguire tutti i progetti in atto, Risi ha convocato per oggi alle 17 la riunione degli assessori e dei dirigenti interessati alla questione. E qui c'è l'altra, buona, novità: parteciperanno sia don Camillo De Lazzari, direttore della caritas diocesana e non proprio “tenero” con i laici che si sono occupati dei migranti, e Claudia Cantatore, esperta di intercultura nelle scuole e di insegnamento della lingua italiana agli stranieri.
I migranti, dunque, saranno visti sotto una luce nuova: non più “pratiche” da sbrigare ma esseri umani con la loro storia e una integrazione da affrontare, necessariamente. Un aspetto che l'assessore regionale alla sanità, sia pur con alcune contraddizioni, ha voluto e saputo accennare nell'incontro con la ministra Kyenge nel chiostro dei Carmelitani domenica scorsa.
I propositi dell'Amministrazione per il 2014 – ancora non ufficiali - sono di nuovi alloggi più vicini al centro città rispetto a Scianne (il centro “snobbato” dai lavoratori) e lo sgombero di ogni tendopoli abusiva in uliveti o strutture private per non far sviluppare l'accoglienza in condizioni di estremo degrado.