NARDO’ - Tre ettari di un uliveto secolare andati in fumo. È questo il triste bilancio di un incendio che si è sviluppato nel tardo pomeriggio di sabato sulla strada provinciale 359 che collega Nardò ad Avetrana. È stato necessario, pertanto, un intenso lavoro di squadra per lo spegnimento del rogo e la messa in sicurezza della zona, ubicata nei pressi della Masseria Giudice Giorgio al chilometro 17.
I vigili del fuoco e gli uomini del gruppo comunale di protezione civile Cep di Nardò hanno impiegato cinque ore, dalle 18 alle 23, per domare le lingue di fuoco che hanno distrutto le splendide sculture naturali degli alberi. Sono state, infatti, delle operazioni alquanto impegnative che hanno richiesto l’utilizzo di due autobotti dei caschi rossi e il supporto della protezione civile, avvisata dalla sala operativa unificata permanente.
Sono stati evitati, comunque, ulteriori danni a cose o persone. Al momento non si conoscono le cause dell’incendio, ma non si escluderebbe la matrice dolosa. Non si arresta purtroppo, il fenomeno degli incendi che durante la stagione estiva mette a repentaglio il patrimonio naturale.

