NARDO' - L'obiezione di Giuseppe Spano riguarda il fatto che la commissione presieduta da Sandro Presta presti molta attenzione ad un caso, quello della farmacia comunale, e non spenda invece una parola una sul caso della Cerin.
La costanza con cui il Consigliere Provinciale Frasca torna su argomenti abbondantemente dibattuti e chiariti è degna di maggior causa. Così com’è degna di maggior causa l’attività della Commissione di Controllo e Garanzia del Comune che tra i tanti seri problemi affrontati e non risolti, come quello della regolarità dell’appalto CERIN, non può disperdersi su temi che non le competono, vedasi l’assunzione del personale alla Farmacia Comunale.
Trattasi infatti di argomenti che vanno affrontati nella sede competente che è l’Assemblea dei Soci della Nardofarma S.r.l. della quale il Comune di Nardò in persona del Sindaco detiene la maggioranza.
E’ opportuno ricordare che l’Assemblea dei Soci il 21 giugno u.s. ha deliberato l’acquisizione di un parere legale sulla questione assunzioni finalizzato anche alla redazione della bozza dell’apposito regolamento della Farmacia da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Il parere, già trasmesso al Sindaco, è stato acquisito a firma dell’Avv. Angelo Vantaggiato il quale ha chiarito che, fermo l’obbligo della Nardofarma S.r.l. di dotarsi del regolamento per il reclutamento del personale, non sussiste alcuna norma giuridica che imponga particolari modalità per l’assunzione del personale che allo stato delle cose rimane in capo alla direzione tecnica senza neanche capacità di controllo, immediato e diretto, da parte dell’organo amministrativo.
I numerosi riferimenti legislativi in questa vicenda richiamati più volte da varie parti sono errati, così come sono errati i riferimenti normativi richiamati nella lunga polemica che stancamente si trascina.
E’ vero invece che le assunzioni effettuate dalla Farmacia Comunale dalla sua costituzione ad oggi non sono in alcun modo censurabili, tanto meno dal Consigliere Frasca che farebbe bene a moralizzare in primis la sua personale posizione di incompatibilità lasciando l’incarico che ricopre e che non gli compete.
La politica è invece chiamata a produrre in tempi brevi il regolamento delle assunzioni che andava definito sin dalla costituzione della Farmacia Comunale.
Giuseppe Spano