Cronaca

LA CURIOSITA' - Affumicato e imprigionato in casa per "colpa" del caso. La solidarietà degli altri

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NARDO' - Una lettera di solidarietà a Raffaele Onorato per i disagi subiti e le offese gratuite subite in occasione dell'ennesima manifestazione nel centro storico. La solidarietà è firmata in calce da esponenti della società civile cittadina.

 

I colleghi della Consulta dell’Ambiente, del Territorio e della Viabilità, i rappresentanti delle Associazioni Ambientaliste presenti ed operanti sul territorio neretino, i componenti del Comitato per la Tutela del Paesaggio, gli amici tutti esprimono la loro piena solidarietà a Raffaele Onorato per quanto accaduto in data 28 luglio u.s. durante lo svolgimento della manifestazione denominata “Festa a Casu”.

L'abitazione invasa dal fumo a causa della accensione di un braciere, la interdizione della unica via di accesso alla propria abitazione, la mancanza di un responsabile della organizzazione al quale chiedere ragguagli, il dover ricorrere alle Forze dell’Ordine per essere liberato dalla morsa dei fumi prodotti dalla combustione non sono e non possono essere derubricati come “la presa di posizione sciocca di qualcuno attento al proprio particolare che evidentemente preferisce dar fiato a qualche piccolo disagio piuttosto che mettersi al servizio della collettività”.

Il diritto ad entrare ed uscire liberamente dalla propria abitazione, a respirare aria pulita e non ammorbata dai fumi di un braciere non possono essere considerati piccoli disagi in nome del servizio alla collettività. Il diritto alla Salute ed alla Libertà (anche di movimento), per esempio, sono sanciti e garantiti dalla Costituzione Italiana. Non tollerano limitazioni di alcun genere.

Viceversa è la Pubblica Amministrazione che deve mettersi al servizio degli interessi della collettività e non degli interessi particolari di qualcuno. Dunque i pubblici amministratori del comune di Nardò farebbero cosa buona e giusta a porgere le loro scuse al cittadino Raffele Onorato, evitando di ripetere, per il futuro, simili episodi pericolosi per la salute e l'incolumità dei cittadini tutti.

Graziano De Tuglie, Sergio Fai, Vittorio Marras, Giuseppe Mazzeo, Giorgio Metafune, Francesco Muci, Antonella Spedicato, Luciano Tarricone