Cronaca

PAURA DI TUTTO - Furti a raffica nelle abitazioni: ecco il bollettino di guerra degli ultimi giorni

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NARDO' - Recrudescenza del fenomeno dei furti in abitazione private, con una impennata senza precedenti. Un solo consiglio da parte della portella del cuore: occhio alle ore del primo pomeriggio della domenica e in ogni occasione in cui lasciate incustodita l'abitazione per poche ore nel corso della giornata. Il furto notturno sta diventando letteratura: ora i colpi li fanno alla luce del sole.

 

L'episodio più grave si è verificato domenica nel villino estivo di un notissimo professionista della città. La zona è quella di Santa Caterina Alta (zona Cucchiara) e l'orario è quello che sta diventando usuale nei raid dei delinquenti: la pausa per il bagno al mare o il primo pomeriggio, quando le strade sono deserte. In questo caso i delinquenti hanno atteso l'uscita dei padroni di casa, le cui abitudini erano evidentemente monitorate, per entrare nella casa e portar via di tutto.

In un primo momento era stato ipotizzato un bottino di 50mila euro ma ora, dopo i conteggi più puntuali, potremmo essere intorno agli 80mila tra gioielli, denaro e oggetti di tecnologia. Altri episodi in giro per la città come al pianterreno di via Emanuele Gianturco o in via Bellini. I criminali portano via veramente di tutto: è capitato di veder rubare libri antichi per uso storico o professionale che sul mercato dei ricettatori possono valere poche decine di euro. Ma si rubano anche vecchi computer, oggettistica in argento, persino bombole del gas.

Due volte, nel giro di poche settimane, i ladri hanno poi preso di mira un villino al pianterreno sulla Strada Tarantina.

Intanto la gente è davvero all'esasperazione, aggredita dalla paura, c'è chi non esce più da casa ed è ora che anche l'Amministrazione faccia la sua parte con un tavolo condiviso con le forze dell'ordine sul tema esclusivo dell'emergenza furti. Ai “tradizionali” stranieri, infatti, si sarebbero aggiunte bande di forestieri e anche cittadini italiani oppressi dalla mancanza di denaro o i tossicodipendenti che non sanno più come raccattare il denaro per le dosi. Insomma una vera emergenza che non si può più ignorare.

“So di una banda di ladri – racconta un cittadino che chiede di restare anonimo - che indipendentemente dall'ora, dal luogo e dagli abitanti attacca abitazioni sfondando bruscamente con qualsiasi arnese i punti di accesso irrompendo in abitazioni per racimolare in fretta tutto quello che abbia un minimo valore”.
In zona Cicirizzolo un cittadino ha segnalato una tentata irruzione in una casa isolata alle dieci del mattino ma è stato inutile qualsiasi allarme perché lo stesso cittadino segnala come, poco dopo, i delinquenti fossero già in azione nella stessa zona. Impuniti e temerari, insomma, che non disdegnano di colpire in pieno giorno e non più con il favore delle tenebre. La giornata della domenica, nelle prime ore del pomeriggio quando tutti riposano, è diventato per i ladri un orario “di punta”. Ma la gente ora è davvero preocupata.