Cronaca

Aumento di furti: I cittadini collaborino

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NARDO' - In questo particolare momento di crisi economica e sociale si registra un aumento dei furti in appartamento Polizia di Stato e Carabinieri  sono costantemente allertati nell’azione di contrasto del fenomeno criminale.

 

Migliori risultati si possono ottenere se anche i cittadini forniscono il loro contributo a mantenere alto il livello di sicurezza del territorio, attraverso una serie di attenzioni ed accorgimenti che possano scoraggiare i ladri ed una pronta collaborazione con le altre forze dell’ordine. Quando ci accorgiamo di qualcosa di sospetto, ad esempio strani rumori dall’appartamento del vicino che dovrebbe essere vuoto o notiamo persone che si aggirano con un fare poco chiaro, è importante che ciascun cittadino si rivolga alle forze dell’ordine, chiamando il 113 o il 112 per segnalare che cosa sta succedendo.

 

Può essere decisivo per sventare un possibile furto, che oggi capita al vicino ma domani può accadere proprio a noi. Alcuni sono frenati dal timore di essere poi costretti a fastidiose incombenze. Ma, se vuole, il cittadino può restare anonimo (La denuncia   anonima può costituire un atto di impulso che spinge la P.G. a svolgere un’attività di indagine finalizzata a verificare la sua veridicità (giurisprudenza Cassazione). In tal senso, si ricorda che,  ai sensi dell’art. 41 T.U.L.P.S.,  l’ufficiale o l’agente di P.G. può procedere alla perquisizione di un locale pubblico e/o privato quando  anche se solo per indizio (e quindi anche per informazione anonima) acquisisce la notizia che in quel dato locale si trovino armi, munizioni o esplosivi (cfr. art. 225 disp. att. secondo cui, nonostante l’entrata in vigore del nuovo c.p.p. – che vieta l’utilizzabilità di denunce anonime -,  il citato art. 41 è tutt’ora vigente nel nostro ordinamento giuridico), ma avrà aiutato oltre alle forze dell’ordine, anche il proprio vicino e in generale avrà reso un servizio prezioso a tutta la città accrescendo il livello di sicurezza.

Si rivolgono di seguito alcuni suggerimenti di buon senso quando non si è in casa per evitare la brutta sorpresa, al ritorno, di trovarla svaligiata.

1.Quando esci di casa assicurati che la porta dell’appartamento e il portone del palazzo siano ben chiusi. Anche se sei in casa chiudi la porta con più mandate; 

2. Non aprire il portone o il cancello con impianto automatico se non sai chi ha suonato; 

3. Non fare entrare in casa gli sconosciuti, anche se chiedono di controllare gas, luce,acqua, telefono, ecc… Diffida degli estranei che vengono a trovarti in orari inusuali, soprattutto se in quel momento sei solo in casa, e degli sconosciuti che si presentano come amici dei tuoi figli e dei tuoi parenti (si può trattare di atti propedeutici a carpire la tua fiducia per consumare truffe o furti in tuo danno); 

4. Evita di fornire notizie sui tuoi movimenti e/o spostamenti a interlocutori sconosciuti che con varie scuse si dimostrino interessati a carpire queste notizie; 

5. Custodisci sempre le chiavi di casa con molta cura e attenzione; se le perdi sostituisci la serratura e se devi duplicarle provvedi personalmente; non consegnare le chiavi di casa a nessuno, potrebbero essere duplicate a tua insaputa; 

6. Tieni presente che i ladri in genere agiscono quando ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti, ad esempio quando l'alloggio è momentaneamente disabitato; 

7. Ogni volta che esci di casa - anche se per un breve periodo - ricordati di adottare ogni misura di attenzione e sicurezza; può essere utile lasciare qualche luce accesa, la radio o il televisore in funzione in modo da mostrare all'esterno che la casa è abitata; 

8.Anche se abiti a piani rialzati, evita di lasciare finestre aperte, specie in orari notturni: è possibile che i ladri riescano ad arrampicarsi lungo il canale di scolo o a calarsi dal tetto;  

9. Sensibilizza i vicini di casa affinché sia reciproca l'attenzione ai rumori sospetti sul pianerottolo o nell'appartamento che si sa essere vuoto. Nel caso non esitare a chiamare i numeri d'emergenza (112, 113 e 117); 

10. Sulla segreteria telefonica registra il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è "siamo assenti" ma "in questo momento non possiamo rispondere". In caso di assenza, adotta il dispositivo per ascoltare la segreteria telefonica a distanza; 

11. Evita che si accumuli troppa posta nella cassetta delle lettere; potrebbe essere il segno della prolungata assenza dei proprietari di casa; 

12. Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dall'interno o noti segni di scasso, avverti subito le Forze dell'Ordine. Dentro l'appartamento potresti trovare sia il ladro esperto, che non perde la testa, sia quello "alle prime armi" o tossicodipendente che, vistosi scoperto, potrebbe reagire con violenza; 

13. Se appena rientrato in casa ti rendi conto che l’appartamento è stato violato non toccare alcunché per non inquinare le prove e avverti subito le Forze dell’Ordine.

14. I contatori elettrici possono segnalare la vostra assenza. I più recenti sono dotati di due spie luminose che si accendono quando non c’è consumo di elettricità da più di 20 minuti. Se i vostri  contatori non sono protetti in armadietti o locali chiusi agli estranei, potete adottare altri  accorgimenti quando siete via, come lasciare accesa la spia di un televisore o, se potete, le luci  interne o esterne. Attenzione ai falsi guasti degli impianti elettrico e telefonico, che possono essere procurati ad arte per consentire a finti tecnici, anche previa telefonata, di farsi aprire per truffarvi o derubarvi.