NARDO' - Furti a Vacanze Serene, effrazioni d'auto a Portoselvaggio, spariscono borse a Santa Maria al Bagno. Piccola ma violenta e concentrata offensiva dei delinquenti nei giorni ferragostani con un epicentro significativo che si verifica sulle alture tra Santa Caterina, contrade Lissandri e Mondonuovo.
Una zona, per la verità, fortemente battuta dalle auto della polizia che girano a tutte le ore del giorno ma è la caratteristica delle unità abitative dell'area ad essere la migliore alleata dei topi d'appartamento: le case hanno una concentrazione molto intensa nelle zone interne del quartiere di Vacanze Serene e consente ogni genere di scorribanda. In questo caso le vittime sono state un pilota di linea dell'Alitalia in vacanza nelle marine di Nardò e un avvocato ligure. Nel secondo caso il furto è stato parzialmente sventato da un cane da caccia che riposava al pianterreno dell'abitazione “visitata”.
I fatti si sono verificati durante la giornata di ieri mentre le famiglie erano al mare. E' questo, ormai, l'orario privilegiato dei malviventi che parcheggiano i mezzi in luogo poco distante dall'obiettivo e poi si avvicinano a piedi all'abitazione tentando di individuare un varco d'accesso. In questo caso, con una certa agilità, sono entrati da un terrazzino prima nel villino del pilota che è stato depredato di denaro e prezioni. Un buon bottino che si aggirerebbe intorno ai 5mila euro. Presumibilmente sono entrati intorno alle 14 quando i proprietari erano al mare. Dalla stessa casa sono passati a quella dell'avvocato, anch'egli assente da casa con la famiglia. Dal terrazzino sono entrati al primo piano ed hanno arraffato tecnologia e contanti per circa tremila euro di danno e poi hanno deciso di scendere al pianterreno dove, però, c'era “l'antifurto”. Un bracco, infatti, dormiva beatamente nell'appartamento ma alla prima avvisaglia si è messo in azione ed ha fatto fuggire gli ospiti sgraditi con il suo insistente abbaiare.
L'allarme resta comunque molto alto anche perché non si riesce ad avere percezione di chi possa essere l'autore di questi furti ripetuti in città e marine: si fanno ipotesi di forestieri, zingari o rumeni, ma nessuno pare mai aver avvistato gente sospetta per strada nei pressi delle zone dove gli episodi si sono verificati. E se si trattasse di insospettabili italiani aggrediti dalla crisi e “riconvertiti” all'arte del furto in appartamento?
Altri episodi, di minore entità, sono stati segnalati a Santa Maria al Bagno dove una donna ha lasciato incustodita una borsa per pochi secondi. Il tempo necessario a qualcuno per appropriarsene e farla sparire. Altre segnalazioni arrivano dai parcheggi di servizio nella zona di Portoselvaggio dove alcune persone hanno trovato la “spaccata” del finestrino e il furto di tutto ciò fosse ritenuto utile e custodito nell'abitacolo. Ma, a differenza dei furti seriali nelle zone di residenza, si tratta di ordinaria amministrazione nel mese di agosto.