Cronaca

Salvata in pochi minuti dall'equipaggio del 118. La storia raccontata dal figlio

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NARDO' - Tutti parlano benissimo di questi angeli a bordo delle ambulanze. Tante vole li abbiamo visti anche noi, sfiniti e distrutti, dopo aver tentato di salvare una vita appesa ad un filo. La sanità di primo intervento si deve ormai esclusivamente a loro. Eccone un esempio.

Non sono mai stato d'accordo con questo nuovo piano sanitario e ospedaliero, perchè ha distrutto posti-letto e servizi sanitari, ma quando c,è da fare plauso e dare riconoscimenti non mi tiro di certo indietro.

Mia mamma sabato pomeriggio si è sentita male, abbiamo chiamato il 118 che è giunto da Nardò in 10minuti: ambulanza medicalizzata che in 5 min. ha effettuato l'elettrocardiogramma con segni evidenti di infarto del miocardio.

Dopo 15min. esatti la mamma era in emodinamica al Fazzi di Lecce e dopo 30min. stava già uscendo da quella sala dove era stata effettuata angioplastica. è salva e voglio ringraziare la dr.ssa del 118 i miei colleghi e quelli dell'ospedale leccese.

In questo modo si dà prova che nonostante i tagli e la scure di politici cinici la buona sanità c'è.
E quando la sanità funziona dobbiamo riconoscerlo a medici competenti e a strutture efficienti che si attivano a dispetto di piani di rientro lacrime e sangue. 

Grazie e queste persone, non perchè sono miei colleghi, che ogni giorno sono esposti a denunce e accuse di ogni genere. Grazie.

Maurizio Maccagnano
sindacalista dissidente