Cronaca

*FOTO* - Tamponamento a catena sulla "Tarantina": ecco il bilancio dei feriti e le loro condizioni

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NARDO' - Tamponamento sulla strada provinciale “Tarantina”. Coinvolti due maxi-scooter e due auto.

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Il bilancio è, per fortuna, meno grave delle previsioni iniziali.
Una donna di 48 anni, F.L. di Racale, è stata ricoverata nell’ospedale di Casarano e probabilmente nei prossimi giorni subirà un intervento chirurgico al ginocchio destro. Il
marito, C.Q, del '62, sempre di Racale, dopo esser stato accompagnato al pronto soccorso di Copertino per accertamenti è stato dimesso. L’uomo se l’è cavata
con diverse escoriazioni e qualche contusione. Nessuna conseguenza, invece, per gli altri due scooteristi, due coniugi di Racale.
Illesi anche gli automobilisti coinvolti nell’incidente, M.L.R di Nardò, del ‘64, alla guida di una Opel Astra, e P.S. di Aradeo, di 41 anni al volante di una Opel Corsa.
Quest’ultimo aveva in macchina due bambini che non hanno riportato alcuna ferita, solo un grande spavento.
Difficile da stabilire l’esatta dinamica del sinistro. I mezzi coinvolti procedevano tutti nello stesso senso di marcia, ovvero verso la rotatoria di “Posto di blocco” e
le “Cenate” di Nardò. A poche decine di metri dall’incrocio semaforizzato con contrada “La Riggia” si sarebbe innescato un tamponamento a catena. Una delle due automobili (quale delle due è ancora da stabilire) avrebbe tamponato il primo mezzo a due
ruote. L’uomo alla guida dello scooter, dopo aver perso il controllo del mezzo, si è schiantato contro la seconda macchina che a sua volta avrebbe travolto il secondo scooter.
Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso, sono immediatamente arrivati i vigili urbani di Nardò. La polizia municipale, oltre ad effettuare i consueti rilievi, ha regolato il traffico su una delle strade più congestionate in prossimità delle marine di Nardò.
Nel pomeriggio, sempre nella stessa zona, una Jeep, in fase di manovra per uscire da un parcheggio prossimo ad un supermercato, ha urtato la gamba di un cittadino sordomuto. Alla guida del pesante autoveicolo c’era un turista che si è immediatamente scusato per l’accaduto.