NARDO' - Una valida proposta per risolvere l’annoso problema della viabilità presso l’ufficio postale di Via Garibaldi di Nardò è stato portato agli occhi dell’opinione pubblica in questi giorni, da Pippi Mellone. Tale proposta in parte ci trova d’accordo, mentre in altra no e di seguito ne spieghiamo le motivazioni.
Siamo d’accordo per il senso unico se questo servirebbe a dare accesso solo alle persone con difficoltà motorie o altre patologie gravi, non da meno le persone che operano presso la Curia di Nardò, e gli addetti al servizio per le attività commerciali che ricadono in tale luoghi, fermo restando il via libera per le persone che hanno in quelle vie il loro domicilio. Cosi facendo si ricaverebbero più posti auto con un parcheggio a tempo presso l’ufficio postale e per le attività attigue, avendo il senso unico di marcia non si intaserebbe la strada come di solito accadeva negli ultimi tempi a causa delle giornate più affollate presso il su detto ufficio.
Noi della Associazione alla conquista della vita non condividiamo l’altra parte della proposta, quale quella di dare libero accesso a tutti, così facendo significherebbe rovinare ancora di più i basoli di recente posa e già tuttora disastrati dal caotico traffico che si riversa nel nostro bel centro storico, ma ancor più preoccupante sarebbe la legittimazione di un senso unico accessibile a tutti, lasciando libero arbitrio ad ognuno di continuare ad infischiarsene delle regole del sano senso civico, arrivando sempre dentro ogni ufficio con il proprio mezzo non curanti di togliere la possibilità appunto a quelle fasce più deboli che sono i diversamente abili e le persone anziane, cosa invece che troverà sempre in questa associazione la priorità che gli spetta, qualcuno in questi giorni mi ha chiesto che senso hanno i paletti a ridosso di un muro che altro non fanno che togliere spazio alla circolazione, la nostra risposta è stata una sola, meno male che ci sono i paletti per tutelare i pedoni, se no dovrebbero circolare in mezzo alla strada cosa che accadeva in passato, ma forse ci siamo dimenticati in fretta che accadeva anche questo in passato.
In attesa della definitiva chiusura del centro storico, noi siamo favorevoli al senso unico, pur che ad usufruirne siano solo le persone sopra descritte, chiaramente l’invito alla Polizia Locale di non abbassare la guardia e di controllare tutti i furbi di turno e a nostro avviso sono moltissimi a Nardò, ma senza vessare i poveri cristi che se sono alla posta lo sono per ricevere la già misera pensione per poter sopravvivere se poi a questo ci aggiungiamo le contravvenzioni stiamo proprio freschi, un piccolo consiglio se posso, ci sarebbero da multare un bel po’ di automobilisti che parcheggiano in prossimità di incroci, sopra le strisce pedonali, sopra le barriere architettoniche, sui parcheggi per disabili, davanti ai passi carrai ecc. forse se spostassimo l’attenzione su questi maleducati raggiungeremmo più obbiettivi in un colpo solo, così facendo si ricaverebbe denaro per le casse del comune, i cittadini non parcheggerebbero mai più in zone vietate, si ricaverebbero più parcheggi a disposizione dei portatori di handicap e forse una città più educata e vivibile.
Alcuni mesi fa lanciammo una proposta quale quella di ricavare delle zone di parcheggio sul perimetro delle 4 porte, istituendo il senso unico si ricaverebbero parcheggi, piste ciclabili, e più mobilità pedonale per meglio socializzare, cosa rara ultimamente, dovuto proprio alla spasmodica comodità dell’andare con l’auto nel bagno.
Associazione alla conquista della vita. Nardò