Cronaca

Cerin e Socev, due punti deboli dell'Amministrazione. Doppio attacco di Maccagnano e Mellone

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NARDO' - "La città, i mezzi d'informazione e le forze politiche sono in questi giorni appisolati probabilmente a causa della coda della calura estiva". Ci permettiamo di ricordare ai due consiglieri comunali la funzione del tasto cerca in alto a destra. Essendo consiglieri comunali, inoltre, ricevono ogni giorno una completa rassegna stampa. Tanto sarà sufficiente per individuare i mezzi di informazione "appisolati" e quelli che, nonostante la calura estiva, rimangono operativi h24.  Ebbene, nonostante ciò, sono giorni intensi dal punto di vista amministrativo. Nodi, da tempo in sospeso, stanno per arrivare al pettine. Non solo la crisi riguardante il settore Lavori Pubblici ma anche gli spinosi casi Cerin ed asilo nido di via Marinai d'Italia.

Come denunciato dal solerte consigliere provinciale Siciliano (il quale però, dovrebbe smetterla, una volta per tutte, nelle sue critiche all'amministrazione di "fare salvo" il sindaco che, a nostro avviso, ê il principale responsabile come capo del governo cittadino, delle situazioni denunciate dallo stesso Siciliano), infatti, due storie emblematiche del modo d'amministrare stanno per arrivare alla resa dei conti. Per la scuola di via Marinai d'Italia, ad esempio, l'incontro tenutosi nelle scorse ore ha sancito un incredibile atteggiamento da parte dell'Amministrazione Risi che, per bocca del suo primo cittadino, ora anche guida ad interim dei Lavori Pubblici, ha proposto la rescissione del contratto ed una una transazione alla ditta Socev a spese, naturalmente, dei poveri cittadini. L'incontro si è concluso con un nulla di fatto e l'ingegnere D'Alessandro, da 12 mesi dirigente del settore LL.PP., subentrato all'ing. Piero Formoso, è stato incaricato di studiare un'offerta di transazione che soddisfi la ditta danneggiata da problematiche insorte col direttore dei Lavori e con l'Ufficio. Insomma a pagare, a prescindere da chi sia a sbagliare, è sempre Pantalone.

Per quanto riguarda il caso Cerin, invece, assistiamo in queste ore ad un ulteriore "schiaffo contrattuale". Ai quattro dipendenti è stato improvvisamente dimezzato lo stipendio. Una decurtazione comunicata all'Amministrazione con un gelido fax. Un fax che arriva dopo mesi di inadempienze denunciate puntualmente dal consigliere Siciliano anche nel corso di due incontri della commissione Controllo e Garanzia conclusi con un nulla di fatto. E ora i 4 dipendenti aspettano la restituzione della percentuale decurtata dal loro stipendio e il ritorno alla busta paga originaria. Decurtare del 50% l'unica fonte di reddito di 4 famiglie, in un momento di grave crisi economica come questo, è un fatto grave.

Ebbene, anche alla luce di tutto ciò, non possiamo fare a meno di denunciare la stasi assoluta di una parte dell'opposizione. Di quella cioè che, dal punto di vista della simbologia dovrebbe rappresentare l'Alternativa. Di quel Pdl più occupato a fare plausi e complimenti a Risi e Maglio che a fargli opposizione.

Facciamo appello al presidente del Consiglio comunale, affinché convochi immediatamente un consiglio comunale per discutere pubblicamente questi gravissimi casi, invece che parlarne, come al solito, in camera caritatis. Le nostre mozioni sono giá pronte per essere discusse.

Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre

Paolo Maccagnano
Consigliere comunale
Noi X Nardò