Cronaca

Ospedale: un'ombra - Niente mammografie nel 2014

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NARDO' - Niente più mammografie sin dal prossimo gennaio 2014. L'ospedale di Nardò starebbe per perdere uno dei propri servizi più utili e dalla importante valenza sociale ma la questione è ancora avvolta da mistero. C'è, però, una verità incontrovertibile: chiunque chiami il cup di prenotazione riceve la stessa risposta. E cioè che per i primi mesi dell'anno sarà possibile effettuare l'esame a Copertino e da maggio in poi anche a Gallipoli. La notizia nfa il paio con una esigenza avvertita dagli operatori negli ultimi mesi, quella cioè di acquistare una apparecchiatira più moderna e funzionale dal costo di circa 70mila euro. Ma la strumentazione, nuovissima e moderna, è arrivata invece nell'ospedale di Copertino.

Eppure c'è qualcosa che non quadra: l'attività per svolgere esami mammografici ed ecomammografici non presuppone che ci debbano essere i reparti. L'ospedale di Nardò, quindi, privato in questi anni di tutte e quattro le specialità di base, delle sale operatorie e di qualsiasi reparto di degenza si presta perfettamente ad una attività di questo genere che si svolge, ovviamente, senza ricovero e su appuntamento, in giornata. Non congestionare gli ospedali “operativi” significherebbe incoraggiare queste attività a Nardò. Invece niente: prima sono state spostate a Copertino le visite senologiche “su chiamata”, per le donne da 51 a 69 anni. Ora stanno per eliminare anche quelle che riguardano le donne da 41 a 51 anni, la fascia di prevenzione. Si tratta di circa 2mila prestazioni l'anno a rischio ma il consigliere comunale di “Partecipa”, Roberto My, che nella sanità vi opera, lancia l'allarme. Anzi lo ha già lanciato visto che da alcuni mesi sta sollecitando l'Amministrazione comunale a sensibilizzare la Asl per non perdere un servizio così utile.