NARDO' - Un fatto del quale si è saputo poco o niente ma ecco, per voi, la cronaca puntuale ed i particolari.
Ancora una rapina all'arma bianca in un supermercato all'ora di chiusura. E' successo martedì scorso al Dok di via Pilanuova, uno dei negozi più grandi e frequentati della città. La tecnica messa in atto è parsa molto simile ad altri episodi simili consumati in altri ipermercati cittadini: un giovane alto si è presentato all'improvviso alle casse con un'arma, probabilmente un coltello.
Con questo in mano ha raggiunto una cassa ed ha minacciato chiedendo l'apertura della stessa, arraffando quanto più ha potuto.
Alla fine dei conti, per la verità, è stato anche un po' imbranato perché oltre al denaro, intorno a duecento euro, ha preso anche alcuni blocchetti di buoni pasto, del genere usato da impiegati e dipendenti per accedere al bancone del salumiere. Ragionevolmente si può dire che sarà impossibile per lui tramutarli in soldi o spenderli nuovamente per fare la spesa perché hanno i numeri seriali e verranno immediatamente bloccati e segnalati.
L'uomo non era riconoscibile perché, come accaduto in altre occasioni, si è presentato con indosso un casco integrale che ne nascondeva il viso. Rischiosa, comunque, una rapina al Dok perché il supermercato presenta un vasto piazzale interno che deve essere attraversato in tutta la sua lunghezza e spesso ci sono diverse decine di auto parcheggiate con altrettanta utenza.
Il delinquente ha atteso l'ora tarda proprio per non avere intralcio di persone e clienti. Il giovane si è allontanato a piedi e probabilmente aveva un complice poco lontano a bordo di un mezzo a motore. Indagano i carabinieri.