L’intera Diocesi di Nardò-Gallipoli si prepara con entusiasmo all’Ordinazione Episcopale di monsignor Filograna. Il Comitato appopsitamente costiuito e presieduto dall’Amm.re diocesano mons. Ruperto ha elaborato un sussidio liturgico-pastorale offerto alle Parocchie e contenente suggerimenti e proposte per la preparazione all’Ordinazione di mons. Vescovo.
Il sussidio riporta, innanzitutto, alcuni testi del Magistero per realizzare un incontro di catechesi sull’identità e la missione del Vescovo; si trova, inoltre, lo schema per un momento di adorazione eucaristica che ogni parrocchia vivrà nella serata di giovedì 12 settembre.
Invece, in preparazione all’inizio del ministero episcopale previsto per sabato 28 settembre a Nardò, il Comitato ha proposto una veglia di preghiera da celebrarsi a livello cittadino in ognuno dei 18 Comuni che compongono la Diocesi. Infine, l’Amministratore diocesano ha chiesto ai quattro monasteri di clausura presenti in Diocesi di riunirsi in preghiera in contemporanea all’Ordinazione del 14 settembre.
La Diocesi ha inoltre anche reso noto sul proprio sito lo stemma e il motto episcopale di mons. Filograna
Lo stemma si presenta in sfondo azzurro proprio per richiamare il mare della storia dove l’uomo è chiamato da Dio a operare in tutta umiltà pensando a Gesù che nasce povero a Betlem nella consapevolezza che Egli è con noi sino alla fine del mondo nel Sacramento dell’altare per essere nostro alimento (le spighe) incorporandoci nella Chiesa che con la forza dei Sacramenti (il numero 7 delle spighe) ci porta alla santità guardando sempre a Lui risorto, vivo (il simbolo centrale) guardando la stella, invocando Maria che è via sicura per trovarlo (la stella sul lato sinistro).
Il motto episcopale - Omnia in bonum /Tutto è per il nostro bene (cfr. Rm 8,28) - richiama un passaggio della Lettera di san Paolo apostolo ai Romani. Questa scelta, con cui mons. Filograna si presenta alla Diocesi, è un messaggio di speranza, di fede e di amore che ci invita a contemplare Dio come un Padre che ha cura di tutti i suoi figli e che in Cristo ha rivelato tutto il Suo amore nonostante il male che continuamente semina zizzania nel campo della Chiesa e del mondo. San Paolo non ci dice che tutto è buono ma che tutto è per il bene perché Dio attende che la nostra libertà corrisponda al suo amore gratuito col quale si vince quel male già vinto da Cristo con la Sua Passione, Morte e Resurrezione.
È con questi sentimenti di evangelica trepidazione che la Diocesi si prepara a vivere l’accoglienza del suo nuovo Pastore. Egli stesso aveva chiesto, nel primo messaggio inviato alla Diocesi, di accompagnarlo con “la carità della preghiera”. Rispondendo a questo caloroso invito, su indicazione del Collegio dei Consultori, è stato istituito un Comitato che ha predisposto un apposito cammino di preparazione all’accoglienza del Vescovo all’insegna della comunione ecclesiale. Tale sussidio è stato consegnato alle comunità parrocchiali per accompagnarle al tanto atteso incontro con il nuovo Pastore. Il sussidio, suddiviso in otto capitoli, offre numerosi spunti e approfondimenti per la catechesi circa il mistero e ministero del Vescovo mostrando come egli sia chiamato ad essere maestro della fede e araldo della Parola, ministro della grazia del supremo sacerdozio, autorità di servizio in comunione con tutta la Chiesa sempre attento alle diverse sfide che il mondo contemporaneo mette dinanzi alla Chiesa per saper dare risposte evangeliche che portino tutti a Cristo.
Nell’attesa del 14 settembre p.v., giorno in cui in Piazza Duomo a Lecce alle ore 17.30 si svolgerà il rito di ordinazione, ogni Parrocchia perciò avrà modo di ritrovarsi per accogliere nella fede il suo ministero episcopale. Inoltre, le quattro comunità claustrali presenti nella nostra Diocesi (Nardò, Gallipoli, Matino e Sansimone) nello stesso orario della predetta Liturgia, si riuniranno ciascuna nel proprio Monastero, per un momento di Adorazione accompagnando così il nuovo Vescovo con la loro feconda preghiera. Il sussidio offre anche spunti per la Preghiera dei fedeli nella Celebrazione Eucaristica domenicale e nella Liturgia delle Ore come anche un momento di Adorazione Eucaristica da tenersi in tutte le Parrocchie il prossimo 12 settembre e una Veglia di preghiera da tenersi a livello cittadino nei giorni precedenti l’inizio del ministero episcopale che si terrà sabato 28 settembre a Nardò. Tutto questo non fa altro che già farci assaporare la consapevolezza che tutto è davvero per il bene di coloro che amano Dio. È la rivoluzione portata dal Cristianesimo: il dolore diventa un tesoro, la sofferenza fisica diventa feconda grazie all’amore. È la generazione dei santi.
Afferma a tal proposito mons. Ruperto, amm.re diocesano: “Lo strumento che consegnamo alle comunità parrocchiali è il segno vivo ed eloquente dell’affetto e della comunione che tutta la Diocesi già nutre nei confronti di mons. Filograna. Nell’attesa di poterlo incontrare personalmente, la preghiera diventa il luogo dove sperimentare il gusto di una comunione autentica. Sono pertanto certo che tutti i sacerdoti sapranno guidare con zelo e competenza le parrocchie in queste settimane di fervida attesa”.